Assestamento Fvg da oltre un miliardo: fondi per imprese, sanità e sociale

Il Consiglio regionale ha approvato l’assestamento 2026. Rifinanziati credito, agricoltura, infrastrutture, scuole e politiche abitative.

A cura di Web Team Web Team
25 luglio 2026 04:15
Assestamento Fvg da oltre un miliardo: fondi per imprese, sanità e sociale -
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TRIESTE - Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato l’assestamento di bilancio 2026, una manovra da oltre un miliardo di euro che interviene su imprese, agricoltura, infrastrutture, sanità, edilizia scolastica, casa, tutela del territorio e transizione energetica. Tra i capitoli evidenziati nella maggioranza c’è anche il comparto sociale, a cui vengono destinati circa 127 milioni di euro.

A riassumere l’impianto del provvedimento è stato il capogruppo di Forza Italia Andrea Cabibbo, che ha parlato di una manovra costruita su una situazione finanziaria definita solida, con l’obiettivo di trasformare i conti in ordine in investimenti e servizi senza nuovi aggravi per i cittadini.

Dove vanno le risorse

Secondo quanto spiegato da Cabibbo, l’assestamento rifinanzia i fondi di rotazione per imprese e agricoltura e rafforza gli strumenti per l’accesso al credito. Sul fronte degli investimenti, la manovra interviene anche su infrastrutture, sanità, edilizia scolastica, politiche abitative, difesa del territorio e transizione energetica.

Nel quadro del dibattito sull’assestamento di bilancio Fvg, la maggioranza rivendica dunque una linea che punta a sostenere crescita economica e servizi pubblici attraverso una programmazione di spesa ampia, distribuita su più settori.

Il nodo sociale e la sanità

Uno dei passaggi sottolineati dal capogruppo azzurro riguarda il sociale, considerato come rete di protezione nel senso più ampio. In questo ambito, la manovra destina circa 127 milioni di euro senza incidere, secondo la lettura fornita da Cabibbo, sulla spesa corrente.

Il consigliere ha collegato questo dato anche alla programmazione sanitaria, sostenendo che la capacità di pianificazione di lungo periodo ha permesso, per la prima volta nel 2025, di anticipare i tempi del riparto del Fondo sanitario nazionale, garantendo la capacità di spesa corrente.

I dati economici richiamati dalla maggioranza

Nella nota diffusa dopo il voto in Aula, Cabibbo richiama inoltre gli indicatori economici più recenti del Friuli Venezia Giulia: crescita superiore alla media nazionale, livelli elevati di occupazione, investimenti pubblici ed export. Per l’esponente di Forza Italia, questi elementi confermano che una gestione rigorosa delle risorse pubbliche può essere usata come leva per sostenere sviluppo e opportunità.

Da qui la lettura politica della manovra: una Regione che, secondo la maggioranza, punta a rafforzare competitività e attrattività, mantenendo insieme equilibrio dei conti e spinta agli investimenti nei settori considerati strategici per il Friuli Venezia Giulia.

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