Volano oltre il guardrail a Piancavallo, Nicholas a Nordest24: «Ho soccorso quei ragazzi, erano terrorizzati»
Auto con 5 giovani esce di strada a Piancavallo e finisce nel bosco: a Nordest24 parla uno dei soccorritori, Nicholas Milan.
PIANCAVALLO – Erano le 22.35 di ieri sera, domenica 4 gennaio, quando su tutti i canali di Nordest24 è apparsa un’ultim’ora: Auto con 5 giovani fuori strada a Piancavallo, vola oltre il guardrail e si ribalta nel bosco. «Erano le 9.20 circa, stavo tornando a casa quando ho visto un ragazzo che chiedeva aiuto in strada» racconta a Nordest24 uno dei soccorritori che ha assistito per due ore quei ragazzi, Nicholas Milan.
Il racconto di Nicholas
«Stavo tornando a casa, ero alla prima curva, quando ho visto un ragazzo chiedere aiuto. In realtà era già presente una persona che aveva chiamato i soccorsi. È stata questione di secondi, penso di essere arrivato solo un minuto dopo di lui. Erano cinque ragazzi in totale, tre erano rimasti nel bosco sottostante, mentre due erano in strada, un ragazzo e una ragazza. Non conosco la dinamica, non so cosa sia successo, so solo che quei ragazzi erano agitatissimi, erano terrorizzati. Ho passato quasi due ore con loro. Ho cercato di assisterli, erano giovanissimi, avranno avuto 20, massimo 23 anni».
L'arrivo dei soccorsi
L’allarme è scattato in pochi minuti e sul posto sono arrivati i mezzi di emergenza. Ambulanza e vigili del fuoco hanno operato per mettere in sicurezza l’area e il veicolo incidentato, evitando ulteriori rischi. Vista la gravità della dinamica, la centrale operativa Sores di Palmanova ha disposto anche l’invio dell’eliambulanza, atterrata nelle vicinanze per garantire un supporto sanitario rapido ed efficace. «Poco dopo sono arrivati i soccorsi. È arrivato l’elicottero e ho cercato di spiegare la dinamica, con solo le informazioni che conoscevo. Per tutto il tempo abbiamo cercato di gestire anche la situazione sulla strada e il traffico su una sola corsia, cercando di non rendere la situazione ulteriormente più pericolosa» racconta Nicholas.
L'appello di Nicholas
«In dieci anni che possiedo la patente, non mi era mai successo di soccorrere qualcuno come in questo caso, dopo un incidente. Quella notte non ho dormito. Non ci ho pensato due volte a fermarmi e a rimanere lì fino all’ultimo per aiutarli. Così come ha fatto il primo soccorritore, un papà con a bordo la famiglia in macchina. Anche un’altra signora si è fermata poco dopo, mentre alcuni, per fortuna pochi, automobilisti non hanno avuto lo stesso comportamento. In particolare uno che, nonostante lo avessimo avvisato che c’era stato un incidente, se n’è andato indispettito, insultandoci. Insieme all’aiuto, è importante non giudicare. Nessuno conosce la dinamica, nessuno sa cosa sia successo ed è quindi fondamentale non puntare il dito contro quei ragazzi. Potevamo esserci tutti noi al posto loro. Poteva capitare a tutti noi».