Precipita per 20 metri sul Baffelan: grave un alpinista di 26 anni
Alpinista di 26 anni precipita per circa 20 metri sul Baffelan. Recuperato con il verricello, è stato trasportato a Borgo Trento.
VALLI DEL PASUBIO (VICENZA) – È stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Borgo Trento, a Verona, un alpinista di 26 anni precipitato questa mattina, giovedì 1° ottobre, sul Monte Baffelan. Il giovane, residente a Valli del Pasubio, stava arrampicando con un amico lungo la Via Carlesso quando è caduto per circa venti metri, urtando contro la parete.
L’intervento ha impegnato l’elicottero di Verona Emergenza e le squadre del Soccorso alpino. Anche il compagno, rimasto sulla via, è stato raggiunto e aiutato a scendere.
La caduta all’inizio della Via Carlesso
Il ventiseienne procedeva da primo di cordata e si trovava sul primo tiro dell’itinerario, nel camino iniziale che la Via Carlesso condivide con la Berti-Carugati.
È in questo tratto che è precipitato. Gli urti subiti durante la caduta hanno fatto sospettare un possibile politrauma.
L’allarme è scattato attorno alle 10.30. È stata mobilitata una squadra del Soccorso alpino di Schio, alla quale si sono uniti i soccorritori di Recoaro-Valdagno. Nel frattempo è decollata l’eliambulanza per l’intervento di soccorso in montagna.
Il tecnico calato con un verricello di 40 metri
Una volta individuata la posizione del ferito, l’equipaggio ha allestito il campo base a Malga Baffelan. L’elicottero si è quindi avvicinato alla parete e ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con una verricellata di 40 metri.
Il giovane è stato raggiunto, recuperato e trasferito al campo base. L’impiego del verricello nelle operazioni di recupero ha consentito di portarlo dalla parete al punto in cui poteva essere assistito dall’équipe medica.
Stabilizzato a Malga Baffelan, poi il trasferimento a Verona
A Malga Baffelan i sanitari hanno stabilizzato il ventiseienne prima del trasferimento in ospedale.
Il ferito è stato successivamente caricato sull’eliambulanza e trasportato al Borgo Trento di Verona. Le sue condizioni sono gravi.
Il compagno aiutato a scendere dalla parete
Parallelamente al recupero del ferito, la squadra a terra ha raggiunto l’amico che era rimasto lungo l’itinerario.
I soccorritori lo hanno assistito nella calata fino alla base della via, completando anche questa parte del soccorso in parete. Una volta sceso, il compagno è stato riaccompagnato alla propria automobile.