Lasciato a terra dal bus: arriva la sorpresa delle Olimpiadi per il bimbo. La reazione dei genitori.

Il bambino del Bellunese coinvolto nell’episodio del bus scolastico sarà protagonista alla Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

01 febbraio 2026 12:12
Lasciato a terra dal bus: arriva la sorpresa delle Olimpiadi per il bimbo. La reazione dei genitori. -
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BELLUNO (BL) – Il bambino del Bellunese che martedì scorso era stato fatto scendere sotto la neve da un bus scolastico sarà protagonista della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La Fondazione organizzatrice ha invitato il giovane a partecipare a un ruolo speciale durante l’inaugurazione dell’evento sportivo, trasformando un episodio negativo in un’opportunità significativa per il ragazzo. LEGGI ANCHE: Bambino di 11 anni cacciato dal bus: per la prima volta parla l’autista

Invito ufficiale alle Olimpiadi

Secondo quanto riportato dall’ANSA, la famiglia del bambino ha accolto con entusiasmo la proposta, felice di vedere il proprio figlio coinvolto in una manifestazione internazionale. L’invito rappresenta un riconoscimento simbolico e positivo, offrendo al giovane una nuova esperienza dopo l’accaduto che aveva suscitato attenzione mediatica nei giorni scorsi. LEGGI QUI: Senza biglietto, viene fatto scendere: bambino di 10 anni costretto a fare 6km sotto la neve

Le parole dell’autista

L’autista ha dichiarato: "Mi fa male il cuore, a pensarci a mente fredda mi rendo conto di aver sbagliato. Chiedo scusa al bambino e alla sua famiglia". LEGGI ANCHE: Bambino lasciato a piedi: sospeso l'autista dell'autobus

Riguardo all’episodio, ha aggiunto: "Il ragazzino era salito con un biglietto da 2,50 euro. Gli ho detto che quello non era valido, doveva pagare con il bancomat oppure avere l’abbonamento. E lui è sceso, questione di un minuto".

Sulla possibilità di pagare in contanti: "L’azienda ci aveva dato disposizioni chiare: invitare a scendere chiunque non avesse il titolo di viaggio valido. Non ci hanno detto nulla sui minorenni che vanno fatti salire comunque. Sono mortificato, ho commesso un grave errore. Non ci ho dormito tutta la notte. A mente fredda gli avrei pagato io il biglietto piuttosto che lasciarlo per strada con la neve".

La proposta aggiuntiva di Fratelli d'Italia

Sull’accaduto è intervenuto il senatore bellunese di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, sottolineando:

Partendo dal fatto che un undicenne non può mai essere lasciato a piedi in strada, non si può non sottolineare come l'autista abbia capito di aver sbagliato, ammesso il suo errore e chiesto perdono alla famiglia del ragazzino, scuse – da notizie di stampa – accettate dalla madre. Al netto delle responsabilità che si è assunto e di quelle che potranno essere doverosamente accertate poi, non è stato di certo piacevole vedere come quest'uomo negli ultimi giorni sia stato al centro di un pesante linciaggio sui media e sui social. È una storia che ha colpito la comunità bellunese e che spinge a ragionare su tanti temi ma, al tempo stesso, può diventare anche una questione ‘olimpica’, nel senso più profondo dei valori dei Giochi. Se è vero che lo spirito delle Olimpiadi può ispirare tutti noi, può spronarci a migliorare e, soprattutto, renderci uniti nelle sfide comuni, allora lancio un appello alle istituzioni direttamente interessate: valutate la possibilità di invitare anche l'autista all'inaugurazione dei Giochi Olimpici a Cortina insieme alla famiglia del giovane studente. Non si tratta di giustificare o assolvere qualcuno, ma semplicemente di far trionfare il buzzatiano spirito di Olimpia”.

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