Dialetti veneti in Friuli Venezia Giulia, pronti due bandi regionali da 120mila euro

La Giunta regionale ha approvato in via preliminare due strumenti per il 2026: 90mila euro per progetti culturali e 30mila per i festival

A cura di Web Team Web Team
05 giugno 2026 13:04
Dialetti veneti in Friuli Venezia Giulia, pronti due bandi regionali da 120mila euro -
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PORDENONE - La Regione Friuli Venezia Giulia mette sul tavolo 120mila euro per il 2026 per sostenere progetti dedicati ai dialetti di origine veneta presenti sul territorio. La Giunta regionale ha dato il via libera preliminare a due bandi distinti, pensati per finanziare da una parte studi, ricerche e attività culturali, dall’altra i festival.

Le risorse saranno divise in due strumenti contributivi. Il primo bando avrà una dotazione di 90mila euro e riguarderà progetti nei settori degli studi e delle ricerche, oltre ad attività culturali e di spettacolo, con l’esclusione dei festival. Il secondo bando, da 30mila euro, sarà invece riservato ai festival, considerati separatamente per le loro caratteristiche organizzative, la durata e le modalità di realizzazione.

La delibera approvata dalla Giunta rappresenta un passaggio preliminare: prima dell’adozione definitiva dei bandi dovrà infatti arrivare il parere del Comitato regionale per la valorizzazione dei dialetti di origine veneta. Solo dopo questo passaggio il percorso amministrativo potrà essere completato.

La scelta di confermare anche per il prossimo anno due canali distinti segue l’impostazione già adottata negli ultimi anni. L’obiettivo, spiega la Regione, è rendere più efficace la valutazione delle domande, distinguendo tra iniziative culturali e di ricerca e manifestazioni festivalistiche, che hanno esigenze diverse.

Nel merito, i contributi sono destinati a promuovere e diffondere il patrimonio linguistico veneto regionale, una componente della pluralità culturale del Friuli Venezia Giulia. In questo ambito rientrano interventi che puntano a conservare e trasmettere espressioni linguistiche legate ai diversi territori e alle comunità locali, in linea con altri bandi cultura della Regione Friuli Venezia Giulia dedicati al sostegno delle attività culturali.

Secondo l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, la valorizzazione dei dialetti di origine veneta significa preservare una parte importante della storia del territorio e trasmetterla alle nuove generazioni, rafforzando anche il senso di appartenenza delle comunità locali. Roberti ha sottolineato che il Friuli Venezia Giulia è una regione ricca di identità, lingue e tradizioni e che questo patrimonio rappresenta un elemento culturale da tutelare.

L’assessore ha aggiunto che i bandi vogliono sostenere chi lavora ogni giorno per mantenere vive queste espressioni linguistiche, dai progetti di ricerca alle iniziative culturali fino ai festival che coinvolgono direttamente cittadini e comunità.

Per il 2026, dunque, il quadro economico è già definito: 90mila euro andranno a studi, ricerche, attività culturali e spettacolo non festivaliero, mentre 30mila euro saranno riservati ai festival dedicati ai dialetti di origine veneta parlati in Friuli Venezia Giulia.

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