Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

Alessandro Laterza invitato a Pordenonelegge 2027; dal talk emerge l’idea di un palinsesto tra Bari e Trieste.

17 ottobre 2026 10:57
Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza -
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Bari - Pordenone, alla Libreria Laterza celebrato il “gemellaggio” nel segno dei libri e della cultura. L’editore Alessandro Laterza invitato speciale alla 28^ edizione di Pordenonelegge e nella città che sarà Capitale italiana della Cultura 2027. E nuove suggestioni arrivano dal “Friuli Venezia Puglia”, come l’idea di un palinsesto letterario che ‘viaggia’ fra le autostrade del mare di Bari e Trieste.

B ARI – Si è celebrato ieri a Bari, nella Libreria Ubik della storica casa editrice Laterza, il “gemellaggio” nel segno dei libri e della cultura fra le città di Bari e Pordenone. Un filo rosso intessuto grazie al progetto Capitali promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura che nel pomeriggio di ieri ha fatto tappa a Bari per l’incontro sul tema "I libri salveranno il mondo?”, dedicato proprio al valore aggiunto dei libri e all’indotto socio-culturale della cultura. La riflessione di Bari, incentrata sui libri come “capitali” e “imprese di idee", ha visto protagonisti con il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, curatore del progetto Capitali, anche l'editore Alessandro Laterza, voce autorevole della cultura e dell'impresa del Mezzogiorno, e la scrittrice Lorenza Stroppa, autrice del romanzo "La cassetta delle lettere per i cari estinti (Mondadori), portavoce quindi di chi esplora nel suo quotidiano la dimensione artistica e intellettuale della scrittura. In una giornata – quella di ieri, venerdì 16 ottobre – caratterizzata dalle rilevanti criticità per il traffico aereo, sono arrivati anche i video interventi degli altri relatori, anche in rappresentanza delle città “Capitali”: il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e il consigliere Comunale di Pordenone Alberto Santarossa, chiamati a scandire il passaggio di testimone dall’anno di GO!2025 al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura.

Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

Libri e cultura tra Bari e Pordenone

Attraverso il suo videomessaggio, il Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil ha ribadito la visione del «libro come “capitale”, capace di generare crescita reale. L’Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia – ha ricordato il Vicepresidente Anzil - sostiene e promuove il libro come infrastruttura fondamentale di sviluppo economico e sociale, oltre che strumento prezioso di libertà. Una scelta consolidata nel triennio straordinario che il territorio regionale “respira”: abbiamo da poco vissuto l'anno eccezionale di Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della cultura, stiamo preparando il 2027 di Pordenone Capitale italiana della Cultura». Intorno alla storica tradizione editoriale della sua famiglia è intervenuto Alessandro Laterza, evidenziando che la cultura non è un costo o un lusso effimero, bensì una forma di impresa indispensabile per coltivare la coesione sociale e lo spirito critico di una comunità moderna.

Una affermazione in perfetta lunghezza d’onda con il pensiero del Presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, che intervistato da Massimiliano Finazzer Flory ha ripercorso la 27^ edizione del festival conclusa da poco, sottolineando come «la cultura non debba mai essere un fenomeno elitario, ma un valore da rendere accessibile e condivisibile: oggi a Bari nella Libreria Laterza ci sentiamo a casa, proprio nell'accezione di cultura come libertà: perché libri e libertà sono due facce della stessa medaglia, due pagine dello stesso libro. La storia degli Editori Laterza – ha proseguito il Presidente Agrusti - è straordinaria, e lo ha dimostrato anche negli anni bui del fascismo, quando la libreria fu cenacolo di resistenti. Tuttora quella storia ha molto in comune con quella della città di Pordenone, dove l'impresa genera cultura, ed è una occasione straordinaria per connetterci. L'industria è cultura sarà anche il tema della prossima Assemblea Pubblica di Confindustria Alto Adriatico, il 19 febbraio 2027, dove è già invitato speciale Alessandro Laterza, così come lo aspettiamo alla 28^ edizione di pordenonelegge, dal 15 al 19 settembre 2027: perché il nostro auspicio è che il legame fra Pordenone e Bari si costruisca e consolidi nel tempo».

Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

Lo «sviluppo materiale e immateriale» dei libri è stato anche al centro dell’intervento di Massimiliano Finazzer Flory, per la «capacità dei libri di creare comunità aperte, spirito critico e un indotto formidabile in termini di coesione, turismo culturale e attrattività internazionale. Come Bari e Pordenone dimostrano, Friuli Venezia Puglia, quindi, giocando con le parole. L’ evento ha tuttavia posto una suggestione culturale e politica: perché non immaginare di fare un palinsesto letterario che tenga conto delle autostrade del mare tra Trieste e Bari? Altro tema forte è stato ribadire l importanza che la cultura non perda risorse dal turismo, ma che invece tragga più attenzione e potenza anche per i residenti».

Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

Le prossime tappe del progetto Capitali

Il viaggio del progetto Capitali proseguirà a Padova lunedì 23 novembre (ore 18.30, Caffè Pedrocchi) e si chiuderà a Bologna mercoledì 2 dicembre 2026 (ore 18.00, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna). Gli eventi sono promossi dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in stretta sinergia con le Amministrazioni Comunali di Gorizia e Pordenone, con il supporto operativo della Fondazione Pordenonelegge.it.

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