Barista accoltellato da un cliente ubriaco: «Mio papà voleva solo calmarlo»

A Occhiobello barista accoltellato da cliente ubriaco: intervento d’urgenza salva la vita. Il figlio racconta i momenti drammatici.

06 gennaio 2026 17:38
Barista accoltellato da un cliente ubriaco: «Mio papà voleva solo calmarlo» -
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OCCHIOBELLO – Nel centro di Occhiobello, domenica sera un barista di 55 anni è stato accoltellato da un cliente ubriaco all’interno del Bar Pasticceria San Lorenzo, in via Roma. Secondo il racconto di Dhimitri Cobani, figlio del titolare, l’uomo in evidente stato di alterazione aveva iniziato a creare problemi, scatenando il panico tra i presenti.

Attimi di terrore davanti a clienti e passanti

«Era ubriaco, faceva casino. Papà è uscito e gli ha piantato un coltello nel petto», racconta Dhimitri, ancora scosso per la violenza improvvisa. In pochi istanti, un gesto che ha trasformato una normale serata di aperitivo in un’emergenza drammatica.

Il titolare è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico d’urgenza per riparare il polmone perforato dalla lama. «Ora sta bene, per fortuna. Meno male», aggiunge il figlio, sottolineando quanto siano stati sconvolgenti quei momenti.

La ricostruzione della vicenda

Secondo quanto riferito dai testimoni, il cliente, in evidente stato di ubriachezza, aveva creato disturbo all’interno del locale prima di colpire il barista. La situazione è degenerata rapidamente, richiedendo l’intervento immediato dei soccorsi. Il 55enne è stato salvato grazie alla prontezza dei medici e all’intervento tempestivo dell’ospedale.

Comunità sotto choc

La vicenda ha lasciato sgomenta la comunità di Occhiobello, testimone involontario di una violenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Il figlio del barista ha voluto raccontare in prima persona quanto accaduto, sottolineando la calma e la professionalità del padre che ha tentato solo di calmare l’aggressore, diventando lui stesso vittima di un gesto assurdo e violento.

L’episodio resta sotto indagine, mentre i residenti del centro locale riflettono sull’importanza della sicurezza e della gestione dei comportamenti aggressivi in luoghi pubblici.

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