Basket in carrozzina, la PDM Treviso si presenta al Palaverde per la Serie A

La squadra trevigiana riparte con Fabio Castellucci in panchina, un roster internazionale e l'obiettivo Eurolega.

17 ottobre 2026 20:43
Basket in carrozzina, la PDM Treviso si presenta al Palaverde per la Serie A -
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Non è soltanto pallacanestro giocata ad altissimo livello: è intensità allo stato puro, velocità di esecuzione, impatti decisi e riscatto quotidiano. Il parquet del Palaverde di Villorba ha ospitato la presentazione ufficiale della PDM (Polisportiva Disabili di Marca) per la stagione sportiva 2026-2027 svoltasi alla presenza speciale della prima squadra della Nutribullet Treviso Basket, scesa in campo al fianco degli atleti in carrozzina per condividere un momento di festa e autentica passione sportiva. Gli atleti che scendono in campo su una carrozzina a causa di patologie o gravi incidenti dimostrano sul campo di essere una vera e propria forza della natura, incarnando i valori più autentici dello sport agonistico.

Le radici della PDM Treviso

A sostenere questa realtà sportiva e sociale d’eccellenza è una rete solida: in primo piano la partnership con il title sponsor Crich e il pluridecennale legame con il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier, punto di riferimento costante per la salute e l'attività del club. Un sodalizio che valorizza una storia sportiva radicata, le cui origini risalgono al 1993, con il debutto ufficiale nel basket in carrozzina nel 1994 a La Ghirada. Erano i tempi di Verde Sport, della Benetton, con Maurizio Gherardini - attuale presidente della lega basket- e il dirigente Giovanni Favaro. Una sinergia storica che, dopo la ripartenza del consorzio Treviso Basket, si è consolidata con la sede operativa e il campo di gara alla palestra di Sant'Antonino, fino alla totale integrazione odierna: condivisione di strutture, unificazione del logo e stesso sponsor tecnico (Adidas).

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Fabio Castellucci e la Serie A

La PDM affronta quest'anno il suo quinto campionato consecutivo nella massima serie nazionale. Alla guida tecnica è confermato per la seconda stagione consecutiva Fabio Castellucci, reduce da un'impresa straordinaria: alla sua prima esperienza da capo allenatore della Nazionale italiana ha conquistato la medaglia d'argento ai Mondiali di Ottawa in Canada - il miglior risultato di sempre nella storia della selezione azzurra iridata - dopo aver preso in mano il gruppo da appena un mese.

Nel corso del suo intervento, Fabio Castellucci ha inquadrato il momento della squadra e le sfide all'orizzonte. “Sono davvero felice di guidare per il secondo anno questo gruppo a Treviso. - Ha detto Castellucci - Il campionato italiano di Serie A sta alzando costantemente il proprio livello e ci aspetta un cammino duro, ma sono estremamente fiducioso su quello che potremo costruire. Abbiamo rinnovato la rosa per almeno un terzo e c'è molto lavoro tattico e di campo da portare avanti, soprattutto nell'attesa dell'ultimo innesto dall'estero per completare l'assetto. Scenderemo in campo determinati a dare il massimo su ogni pallone”.

A delineare gli orizzonti agonistici e le dinamiche societarie è intervenuto il presidente Paolo Barbisan. “Sulla carta non partiamo con i favori del pronostico per i vertici della classifica, ma vogliamo affrontare la stagione con serenità, equilibrio e grande consapevolezza. Da cinque anni difendiamo con orgoglio la Serie A e il nostro progetto prosegue a testa alta, con un gruppo che sa integrarsi e con importanti palcoscenici che ci attendono, sia nelle trasferte impegnative della penisola sia nell'avventura continentale in Eurolega”. Ha ribadito il Presidente di PDM Paolo Barbisan.

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Fiero di essere al loro fianco anche in questa nuova avventura, è il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier. “Da uomo che ha vissuto lo sport in prima persona conosco bene il valore della fatica e dello spirito di squadra, ma guardando questi ragazzi provo un’ammirazione profonda che va oltre il campo: la loro determinazione incrollabile nell'affrontare le sfide è un insegnamento per tutti noi.- Commenta il Cav. Gabriele Geretto, Amministratore Delegato del Presidio Ospedaliero "Giovanni XXIII" di Monastier a fianco della PDM da decenni. - Come struttura non offriamo solo un supporto sanitario e logistico, ma un sostegno convinto, appassionato e partecipe a un progetto che abbatte ogni barriera. Stare al loro fianco significa credere nella forza dello sport come strumento straordinario di riscatto e inclusione”. Conclude Geretto.

Il campionato di Serie A: formula e trasferte

La stagione regolare scatterà ufficialmente sabato 24 ottobre con la prima trasferta sul campo di Macerata, nelle Marche. L'esordio casalingo davanti al pubblico amico è fissato per il sabato successivo sul parquet di Sant'Antonino.

Il campionato si disputa con la formula del girone unico a dieci squadre su scala nazionale, un format confermato da due stagioni che richiede un impegno logistico ed economico notevole: il calendario prevede infatti due trasferte nell'isola sarda (contro Sassari e Porto Torres), una trasferta a Reggio Calabria, due tappe nell'Italia centrale (Giulianova e Macerata), oltre ai confronti con Firenze e Cantù. Grande attesa, infine, per il ritorno in massima serie del Padova: un derby veneto tradizionalmente molto sentito che chiuderà la stagione regolare proprio con la sfida casalinga a Sant'Antonino.

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Il fronte europeo: l'Eurolega a marzo

Novità rilevanti riguardano anche il cammino continentale. La PDM Treviso si era candidata per ospitare una tappa della prestigiosa Eurolega; le assegnazioni internazionali hanno premiato club con un ranking più alto, ma la rassegna approderà comunque a pochi chilometri da casa grazie all'assegnazione dell'evento a una formazione padovana. La PDM disputerà infatti la concentrazione di seconda divisione nel weekend di marzo a Cittadella. La formula prevede gironi da cinque squadre in tre diverse sedi europee, con match ravvicinati che determineranno il passaggio alla fascia superiore del ranking continentale o la retrocessione su quattro livelli complessivi.

Composizione della squadra 2026-2027

Il roster allestito dalla società presenta un'impronta fortemente internazionale e multiculturale, con atleti di quattro diverse nazionalità estere affiancati al blocco italiano: Brasile, Senegal, Francia e Iraq.

Fanno parte della rosa della Crich PDM Treviso: Bashara Hussein (maglia numero 1, atleta iracheno attualmente impegnato con la propria nazionale agli Asian Para Games in Giappone, il cui arrivo a Treviso per aggregarsi ai compagni è previsto per il 27 ottobre), Giacomo Tosatto, Chiara Coltri, Mattia Marcuzzo, Leandro De Miranda, Gabriel Da Silva Pelizari, Saliou Diene, Esteban Henriot, Francesco Parisi, Nicola Favretto e Gelu Vrabie.

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A supporto del roster opera lo staff tecnico e societario guidato dal coach Fabio Castellucci, affiancato dal vice Marco Dal Fitto, dai dirigenti accompagnatori e tecnici Barbara Fabris, Isabella Romanoni e Maria Ommeniello, dai fisioterapisti e preparatori atletici Ivano Gobbo ed Eros Mazzon, dal responsabile arbitri Paolo Barbisan, dallo scorer Fabio Santinon e dal meccanico Vincenzo Liguori.

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