Basket femminile A2, Bolzano passa a Vicenza 77-62: Mioni domina, ko nel finale
Al PalaGoldoni l’Alperia chiude con un 21-8 nell’ultimo quarto. Milena Mioni firma 31 punti e 19 rimbalzi; a Vicenza non bastano Zanetti e Lalic.
VICENZA – L’Alperia Basket Club Bolzano passa al PalaGoldoni e batte l’A.S. Vicenza 77-62 nella terza giornata di Serie A2 Credem Banca. Il divario finale racconta un ultimo quarto nettamente favorevole alle ospiti, ma non una partita sempre a senso unico: Vicenza è rientrata fino al 54-56 dopo trenta minuti, prima di subire il parziale di 21-8 che ha chiuso la serata.
Il dato che più spiega la vittoria altoatesina è la prestazione di Milena Mioni: 31 punti, 19 rimbalzi e 47 di valutazione in 39 minuti. Accanto a lei hanno pesato i 17 punti e 5 assist di Liliana Miccio e i 14 punti di Giulia Manzotti. Per le biancorosse venete, Sara Zanetti ha segnato 18 punti e Natalia Lalic 15, ma la buona tenuta dei primi tre periodi non è bastata a evitare il secondo stop in due gare disputate.
La partita: equilibrio iniziale, poi il break decisivo
Il tabellino ufficiale della Lega Basket Femminile fissa con precisione l’andamento del match giocato domenica 18 ottobre alle 18: Vicenza-Bolzano 62-77, con parziali di 24-26, 32-41, 54-56 e 62-77. Il primo quarto è stato dunque punto a punto; Bolzano ha costruito un primo margine prima dell’intervallo, ma non ha mai avuto la gara definitivamente in mano fino alla sirena del terzo periodo.
Il passaggio rilevante per il pubblico vicentino è proprio qui. Sotto di nove all’intervallo, l’A.S. Vicenza ha rimesso la sfida sul possesso pieno: il 22-15 del terzo quarto ha riportato le padrone di casa a due sole lunghezze. In quel momento l’incontro era di nuovo aperto. Negli ultimi dieci minuti, però, il punteggio si è ribaltato: Bolzano ha prodotto 21 punti, Vicenza otto. È lo scarto dell’ultimo periodo, non il solo margine iniziale, ad aver trasformato una gara combattuta in un 77-62.
Bolzano ha trovato continuità vicino a canestro: 30/41 da due, pari al 73%, contro il 18/47 di Vicenza. Ha inoltre vinto la battaglia a rimbalzo 45-29 e distribuito 21 assist, nove in più delle venete. Non sono numeri da leggere come un giudizio definitivo dopo un turno di ottobre, ma descrivono bene la differenza nelle azioni decisive: seconde opportunità, qualità delle conclusioni interne e circolazione della palla hanno sostenuto l’allungo ospite.
Mioni, una doppia doppia fuori scala
Mioni è stata il riferimento tecnico della serata. I 31 punti sono arrivati con 13/18 da due e 1/1 da tre, cui ha aggiunto 19 rimbalzi: sei offensivi e tredici difensivi. Una doppia doppia di questa portata incide su entrambi i lati del campo, perché non si limita alla produzione realizzativa ma riduce anche le seconde possibilità dell’avversaria e alimenta l’uscita in transizione.
Miccio ha completato il lavoro con 17 punti, 7 rimbalzi e 5 assist; Manzotti ha chiuso a 14. Giulia Cecili, pur fermandosi a 7 punti, ha distribuito cinque assist. L’assenza di Elena Gualtieri, indicata come non entrata in campo, non ha impedito all’Alperia di trovare soluzioni: sono tre le giocatrici in doppia cifra e il dato collettivo degli assist conferma una prova offensiva costruita, non dipendente da un solo possesso individuale.
Per Vicenza, Zanetti ha offerto la risposta più efficace: 18 punti con 7/11 da due e 4/4 ai liberi. Lalic ha aggiunto 15 punti e Peserico 9. La distribuzione dei punti, tuttavia, evidenzia la difficoltà dell’ultimo quarto: dopo i 54 segnati in trenta minuti, le biancorosse hanno trovato soltanto otto punti nel periodo conclusivo. La percentuale ai liberi, 14/16, è un segnale positivo da conservare; a frenare l’attacco sono state soprattutto le percentuali dal campo, 38% da due e 27% da tre.
Che cosa cambia per le due squadre
La vittoria porta Bolzano a due successi nelle prime tre uscite effettive, dopo il ko all’esordio con Alpo e il 73-57 interno contro Futurosa Trieste. Per il gruppo allenato da Massimo Romano è una conferma fuori casa, ottenuta in una serata in cui Vicenza ha rimesso pressione nel terzo quarto. Nel commento pubblicato dalla Lega, Romano ha definito la trasferta un “esame di maturità” e ha richiamato la capacità di muovere il pallone e di non smarrirsi nei momenti difficili.
Per Vicenza la lettura deve restare proporzionata al calendario. Le biancorosse avevano osservato il turno di riposo alla prima giornata e sono quindi alla seconda partita di campionato: prima della sfida con Bolzano avevano perso 85-77 sul parquet della Virtus Cagliari. Il margine finale con l’Alperia è pesante, ma la rimonta fino al -2 dopo tre quarti indica anche una base competitiva da cui ripartire. La priorità, già dalla prossima trasferta, sarà trasformare i tratti di buona difesa e la precisione dalla lunetta in continuità per quaranta minuti.
Il calendario ufficiale indica per sabato 24 ottobre, alle 18, la trasferta di Vicenza sul campo dell’AS Techmed Usmate. L’appuntamento successivo al PalaGoldoni è fissato invece per domenica 1 novembre alle 18 contro Normatempo Italia Torino. Gli orari sono quelli riportati nel calendario della Lega Basket Femminile, da ricontrollare a ridosso della palla a due in caso di variazioni organizzative.
Dove seguire la Serie A2 femminile
Per chi segue il basket femminile in Veneto, il riferimento più affidabile per risultati, roster, statistiche e calendario resta la pagina della Lega. Per le dirette, l’A.S. Vicenza ha comunicato che dalla stagione 2026/27 le gare di A1, A2, Coppa Italia e Supercoppa non sono più trasmesse sul canale YouTube della società: la copertura è affidata a FLIMA. Prima di sottoscrivere un’offerta conviene verificare direttamente sulla piattaforma condizioni e singola programmazione.
La Serie A2 2026/27 è inoltre una stagione di passaggio: secondo quanto riepilogato dall’A.S. Vicenza nel proprio calendario e nella spiegazione della formula, le 22 squadre sono divise in due gironi da 11. Le prime sei di ogni gruppo andranno ai play-off e manterranno il posto nella categoria successiva; le squadre dal settimo al decimo posto disputeranno invece una fase aggiuntiva, mentre le ultime classificate retrocederanno direttamente. È il motivo per cui ogni gara della prima parte di stagione incide anche oltre il punteggio della domenica.
Il basket del Nordest continua nel frattempo a offrire percorsi diversi e complementari: dalla seconda Supercoppa A2 consecutiva della UEB Cividale alla crescita del movimento femminile raccontata con le Tigrotte Under 14 campionesse d’Italia nel basket 3x3. Per Vicenza, però, il prossimo banco di prova ha già data e orario: Usmate, sabato 24 ottobre.