Svanisce il sogno semifinale per Trieste: Brescia domina gara 5

Non riesce l'impresa a Trieste in gara 5, Brescia fa valere il fattore campo e si guadagna la semifinale. Finisce qui la stagione biancorossa.

25 maggio 2026 21:56
Svanisce il sogno semifinale per Trieste: Brescia domina gara 5 -
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PALALEONESSA (BS) - Dopo quattro sfide meravigliose giocate punto a punto (mai il divario ha superato i 10/12 punti), e dopo aver ribaltato il fattore campo una volta ciascuna, Trieste e Brescia si affrontano in una gara 5 senza ritorno dove, come in Highlander, ne resterà soltanto una!

Brescia ha dalla sua l’esperienza e un roster mediamente più forte, oltre al vantaggio del fattore campo, che stasera, dopo l’appello di coach Cotelli sarà particolarmente caldo. Per contro, il fatto di avere il pronostico a favore potrebbe mettere ai lombardi la pressione del dover vincere per forza che potrebbe giocare a favore di Trieste; i ragazzi di Taccetti dovranno essere bravi a rimanere attaccati al match (come è avvenuto in tutta la serie) per insinuare dei tarli nella testa degli avversari.

I due allenatori mantengono le scelte di formazione fatte nelle ultime gare: giuliani con Sissoko al posto di Uthoff, bresciani con Nunn preferito a Massinburg e un Della Valle che, a giudicare dal riscaldamento, sarà della partita non solo per onore di firma.

I QUARTO

Pronti via e subito grande energia: Brown brucia la retina da oltre l'arco, Rivers risponde con la stessa identica moneta. Si mette al lavoro Bilan dal suo amato post basso, Trieste non realizza due triple aperte in fila: appena 5-3 dopo 2'30".

Si iscrive alla partita Bannan, poi Ivanovic due volte e il floater di Rivers tracciano il primo solco: 12-5 a metà parziale.

Risposta giuliana affidata a Brown, prima con la bomba dall'angolo poi con l'alley hoop per Sissoko e Trieste di nuovo a contatto.

Deraglia ancora Ramsey, sul ribaltamento Ivanovic punisce ancora dall'angolo. Taccetti costretto al timeout sul 16-9 a 3'50" dalla prima mini pausa.

Altra palla persa di un Ramsey finora dannoso, Brescia muove il punteggio a cronometro fermo con Della Valle. Difesa horror di Trieste, Ivanovic è bollente e insacca un'altra tripla: Brescia fugge sul 21-9.

Candussi muove il punteggio degli ospiti prima dalla lunetta, poi con la tripla. Burnell da sotto e Della Valle da 3 rispondono puntuali e portano Brescia al massimo vantaggio; è poi (ancora) Candussi, innescato da Brown, ad affondare allo scadere del primo quarto il pallone del 27-16.

II QUARTO

Brown infuocato in apertura di secondo quarto: 9 punti in fila (già 15 per lui), Trieste a -4 e timeout Cotelli dopo solo 1'30".

Burnell si sblocca dall'angolo, gli ospiti si divorano un paio di volte il canestro per accorciare le distanze; poi Ivanovic, ancora da tre rimette la doppia cifra di vantaggio dopo la scivolata di Toscano-Anderson (che ha rischiato grosso di farsi male).

Trieste si scuote con Sissoko dal post basso e con il circus shot di Ross; è poi il solito Bilan a fare male nel pitturato giuliano: 38-29 a 3'30" dal riposo.

Ivanovic si infila nella difesa "burrosa" di Ramsey, Bilan continua a fare la voce grossa. Un attivo Sissoko risponde per gli ospiti con 6 punti in fila (tra cui un fadeaway pazzesco con il fallo): 42-35 a 2' dall'intervallo.

Ramsey segna i primi due della sua partita (dopo 19'), Burnell replica subito con il runner.

Cournooh viene mandato in lunetta dai grigi (svenimento a rimbalzo) e non sbaglia, Brown inchioda la bimane rovesciata sull'arcobaleno di Ross e fissa il punteggio del primo tempo sul 47-39.

IL COMMENTO DEL 1^ TEMPO

Il primo tempo ha trovato una Germani centrata fin da subito su entrambe le fasi di gioco, con difesa arcigna e attacco capace di alternare palloni nel pitturato col solito Bilan (in crescendo dopo un inizio impreciso, a quota 11 punti e 5 rimbalzi) e creare tiri dalla distanza in libertà per i suoi stoccatori, su cui si evidenzia un clamoroso Ivanovic, fino a questo momento in ombra nella serie: già 17 punti per lui nei primi 20 minuti. Bene anche Burnell col 100% dal campo e 4 rimbalzi.

Trieste attacca con grande difficoltà dovendo spesso improvvisare e forzare i tiri: gli unici giocatori centrati fino ad ora sono un o straordinario Brown autore di 17 punti, 2 rimbalzi e 3 assists, e l’insospettabile Candussi che ha inciso dalla panchina con 7 punti; da Ross e Bannan, ottimi nelle prime 4 gare, oggi molto poco; così come da Toscano Anderson e soprattutto da Ramsey, inguardabile per l’atteggiamento molle e compassato in una partita che necessiterebbe di ben altra garra. Discreto Sissoko in attacco con 9 punti ma male in difesa, incapace di arginare Il centro croato della Leonessa. In sostanziale pareggio la lotta sotto i tabelloni (16-14 Brescia).

III QUARTO

Rivers segna in entrata, Brown "da solo sull'isola" colpisce ancora da tre. Le uniche notizie positive in casa Trieste sono i tre falli per Bilan e Rivers.

Brescia difende fortissimo, gli ospiti non trovano soluzioni credibili di squadra e i padroni di casa volano sul +10 (54-44) con la bomba di Rivers.

Quarto fallo di Bilan e Rivers a metà terzo periodo, canestro in tap-in di Toscano-Anderson per riaccendere i giuliani; Della Valle e Ross si scambiano canestri pesanti, distacco invariato: 57-49 a 3' dall'ultimo mini-riposo.

Inceppato l'attacco biancorosso, la Germani non perdona: Della Valle (a cronometro fermo dopo il tecnico a Brown), la tripla di Cournooh e l'appoggio di Ivanovic portano Brescia al massimo vantaggio sul +15.

Difesa giuliana distratta sull'ultima rimessa del terzo quarto, Ivanovic sulla sirena insacca la tripla in corsa: punteggio sul 67-51, speranze giuliane ridotte davvero all'osso quando mancano solo 10 giri di lancette.

IV QUARTO

Burnell apre l'ultimo periodo con tre canestri pazzeschi: Brescia scappa via (forse definitivamente) sul +24 anche grazie a un'irreale percentuale da oltre l'arco. Sbilenche questa sera le mani triestine, con il solo Brown a trovare con continuità il fondo della retina.

Timida risposta giuliana che accorcia sul -18, quando però mancano solo 6' al termine.

Anche Brown, a corto di ossigeno, scaraventa il pallone in tribuna: Brescia può virtualmente iniziare a festeggiare a 5' dal termine. Punteggio suggellato ulteriormente dal gioco da tre punti di Bilan: 82-62 il punteggio.

Ennesima palla persa triestina, che profuma di resa definitiva: ospiti scomparsi completamente dal parquet, padroni di casa in stato di grazia e galvanizzati. Taccetti chiama timeout per scuotere i suoi e onorare fino in fondo questa gara 5.

Anche Cournooh continua a martellare da oltre l'arco, giuliani surclassati completamente in questo quarto periodo: punteggio, per dovere di cronaca, sul 90-70.

Per rendere meno amaro il divario segnano Bannan e Toscano-Anderson, ma poco importa: il Brescia vince 90-75, passa con merito nella bolgia del PalaLeonessa e si guadagna la semifinale playoff in cui incontrerà Milano.

Finisce qui la stagione della Pallacanestro Trieste.

IL COMMENTO DELLA PARTITA

Lezione di Brescia a Trieste, come si dice, severa ma giustissima: in una partita dove si chiedeva di restare aggrappati all’avversario fino alla fine, i giuliani si sciolgono col passare dei minuti, perdendo palloni e attaccando con pochissima lucidità; male anche in fase difensiva, incapace di arginare una Germani fluidissima, aiutata sicuramente da una percentuale da sogno nel tiro pesante; la differenza di mentalità si vede anche sui palloni sporchi e vaganti, dove i padroni di casa continuano a gettarsi a terra su ogni palla anche con un vantaggio ormai più che rassicurante. Parlando dei singoli, la Germani ritrova i pretoriani che erano mancati o avevano fatto poco nelle gare precedenti: MVP un grandissimo Ivanovic autore di 24 punti 4 rimbalzi, 4 assist e 3 palle recuperate; ottimo Burnell con 16 punti e 6 rimbalzi, 16 punti anche per Bilan con 8 carambole conquistate; in doppia cifra Della Valle, Cournooh e Rivers.

Per Trieste il migliore per distacco è stato Brown con 23 punti, 4 rimbalzi e 6 assists; discreta la prova di un redivivo Candussi, inguardabile nelle partite precedenti della serie; insufficienti tutti gli altri ove comunque vanno fatti dei distinguo: Ross e Bannan che avevano sostenuto la squadra in tutta la serie oggi sono stati ben limitati ma ci hanno messo il solito impegno. Toscano-Anderson ha rimpinguato le sue statistiche a babbo IMBALSAMATO…veramente troppo poco questa sera ma possiamo estendere il giudizio per l’intera stagione: da un giocatore con l’anello NBA e con un ingaggio faraonico ci si aspettava molto di più.

La nota veramente dolente è quella di Ramsey: il capocannoniere della regular season è mancato totalmente questa sera (2 punti per lui !!!) e in tutta la serie. Sicuramente è stato limitato dall’ottima difesa Germani, ma da un giocatore del suo talento offensivo era lecito aspettarsi molto di più. Quello che dispiace e infastidisce è il suo atteggiamento da scampagnata in quella che doveva essere una battaglia sportiva: non crediamo possa trovare minuti in NBA giocando con questo atteggiamento.

La Pallacanestro Trieste chiude male una stagione giocata ampiamente sotto le proprie possibilità, riabilitata in minima parte dalle prime 4 gare della serie playoff: la speranza è di poterla ritrovare nella massima serie il prossimo anno (come sembra dalle voci di corridoio).

Splendido il coro della curva bresciana verso i tifosi giuliani “TUTTO QUESTO NON PUO’ FINIRE” ricambiato con grandi applausi dalla Curva Nord e dai giornalisti giuliani in area stampa: un bellissimo modo di chiudere con sportività, nel giusto modo, quella che è stata almeno per quattro quinti, una meravigliosa serie di quarti di finale.

A cura di Alessandro Meton.

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