Passante trova un uomo in una pozza di sangue: è giallo a Bassano
56enne trovato ferito a Bassano del Grappa, vicino al palazzetto. Indagini su possibile aggressione o caduta.
BASSANO DEL GRAPPA – È stato un passante, nel cuore della notte, a imbattersi in una scena inquietante: un uomo a terra, ferito, con accanto una pozza di sangue. Il ritrovamento è avvenuto tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio in via Ca’ Dolfin, non lontano dal palazzetto dello sport di Bassano del Grappa.
Il ferito è un 56enne di nazionalità indiana, residente fuori dal Veneto. Le sue condizioni hanno subito fatto scattare l’allarme, anche se dopo il trasporto in ospedale è emerso che l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Il passante vede l’uomo a terra e chiama i soccorsi
La richiesta di aiuto è partita dopo il ritrovamento del 56enne riverso sull’asfalto. A notarlo è stata una persona di passaggio, che ha immediatamente contattato i soccorsi.
In pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari, chiamati a prestare le prime cure all’uomo. La presenza di sangue e le lesioni riportate hanno reso necessario il trasferimento in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.
Il trasferimento al San Bassiano
Il 56enne è stato accompagnato all’ospedale San Bassiano, dove i medici lo hanno sottoposto agli esami necessari per valutare la natura delle ferite.
L’uomo ha riportato diverse contusioni. Il quadro clinico viene considerato stabile e, secondo quanto emerso, non sarebbe in pericolo di vita. Resta però da chiarire come si sia procurato quelle lesioni e cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.
Aggressione o caduta: le piste ancora aperte
Gli elementi raccolti finora non consentono di definire con certezza la dinamica. Gli investigatori stanno valutando più possibilità, compresa quella di un pestaggio.
Non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di una caduta accidentale, forse avvenuta in un’area di cantiere. Proprio per questo motivo gli accertamenti si stanno concentrando anche sul contesto in cui l’uomo potrebbe essersi trovato prima di essere rinvenuto a terra.
Le verifiche nella zona di via Ca’ Dolfin
L’area attorno a via Ca’ Dolfin e al palazzetto dello sport è ora al centro delle indagini. I carabinieri stanno cercando di ricostruire gli spostamenti del 56enne e di capire se, prima del ritrovamento, abbia incontrato qualcuno o sia rimasto coinvolto in un episodio violento.
Un ruolo importante potrebbe arrivare dalle telecamere di sicurezza presenti nella zona. Le immagini vengono analizzate per individuare eventuali passaggi, presenze sospette o movimenti utili a chiarire quanto accaduto.
Al lavoro carabinieri e tecnici dello Spisal
Sul caso stanno lavorando i carabinieri, impegnati nella ricostruzione dei fatti, e i tecnici dello Spisal, chiamati a verificare l’eventuale collegamento con un ambiente di lavoro o con una zona interessata da attività di cantiere.
Gli accertamenti dovranno chiarire se le ferite siano compatibili con una caduta o se, invece, l’uomo sia stato colpito da una o più persone.