Begliano, alla residenza protetta una Cena in Bianco nata dal gesto di un infermiere

L’iniziativa si è tenuta il 24 giugno nella struttura Asugi gestita da Itaca, grazie a un riconoscimento economico destinato agli ospiti

14 luglio 2026 16:39
Begliano, alla residenza protetta una Cena in Bianco nata dal gesto di un infermiere -
Condividi

SAN CANZIAN D’ISONZO - Una serata pensata per gli ospiti della Residenza protetta di Begliano ha trasformato un riconoscimento professionale in un momento concreto di socialità. Il 24 giugno 2026 la Comunità alloggio di Asugi, gestita dalla Cooperativa sociale Itaca, ha organizzato una Cena in Bianco che ha riunito persone residenti e operatori tra tavoli allestiti a tema, musica dal vivo e un menù semplice condiviso.

L’iniziativa è nata da una scelta di Lorenzo Mazzarella, infermiere attivo da anni nella struttura. Dopo aver ricevuto da Itaca un riconoscimento economico per la propria disponibilità professionale, ha chiesto che quella somma venisse utilizzata per offrire agli ospiti un’occasione di benessere e convivialità. Da qui è stata costruita la serata, realizzata con la collaborazione del personale educativo e degli operatori della residenza.

Come si è svolta la serata

Per l’occasione la sala principale della struttura di Begliano è stata preparata con tavole, tovaglie e palloncini bianchi. Anche residenti e operatori hanno seguito il tema della serata, indossando abiti dello stesso colore.

Il menù scelto per la cena comprendeva pizza, bibite e profiteroles. L’obiettivo era quello di creare un momento diverso dalla routine quotidiana, accessibile e partecipato, centrato sullo stare insieme più che sull’aspetto formale dell’appuntamento.

Ad accompagnare la serata c’è stata anche la musica: lo stesso Mazzarella ha suonato la chitarra e animato la cena con canti condivisi, contribuendo a creare un clima di leggerezza e partecipazione tra ospiti e operatori. Un formato che richiama, in chiave interna alla struttura, altre esperienze di Cena in Bianco proposte nel territorio isontino.

Il valore del gesto

Il dato centrale dell’iniziativa è proprio nella sua origine: un premio individuale trasformato in un’attività collettiva per le persone residenti. La cena, infatti, non è stata pensata come appuntamento esterno o promozionale, ma come occasione costruita dentro la vita quotidiana della struttura, con un beneficio diretto per chi la abita.

Secondo quanto reso noto, la serata ha riunito residenti e operatori attorno a un momento di convivialità segnato da musica, sorrisi e partecipazione, con l’idea di rafforzare relazioni già costruite nel lavoro di tutti i giorni.

La struttura di Begliano

La Residenza protetta di Begliano, frazione di San Canzian d’Isonzo, è un servizio dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina gestito dalla Cooperativa sociale Itaca dal 2009. La Cena in Bianco si inserisce nelle attività della Comunità alloggio, dove l’assistenza si accompagna a iniziative dedicate alla qualità delle relazioni e alla possibilità di far vivere agli ospiti esperienze condivise.

L’appuntamento del 24 giugno si è chiuso con pizza, bibite, profiteroles e musica dal vivo suonata in sala dallo stesso infermiere che ha scelto di destinare il proprio riconoscimento economico alla serata per i residenti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail