Bonus nascita 2026, Banca delle Terre Venete stanzia 70mila euro per 140 famiglie
Terza edizione per il contributo destinato ai soci neogenitori: 500 euro per ogni nascita o adozione avvenuta nel 2025.
VICENZA - Banca delle Terre Venete rinnova per il terzo anno consecutivo il Bonus Nascita e per l’edizione 2026 aumenta le risorse: sono stati stanziati 70.000 euro per assegnare 140 contributi da 500 euro ciascuno ai soci che hanno avuto una nascita o un’adozione nel corso del 2025. Le domande vanno presentate in filiale entro il 15 novembre 2026.
Il contributo sarà accreditato sul conto corrente del socio aperto presso l’istituto. Restano esclusi dalla misura i dipendenti e gli esponenti aziendali, in modo da destinare l’intero intervento alla base sociale.
Chi può richiedere il contributo
Il bonus è riservato ai soci cooperatori di Banca delle Terre Venete che nel 2025 hanno accolto un figlio, per nascita o adozione. L’importo previsto è di 500 euro per ogni evento. Per informazioni e presentazione delle richieste ci si può rivolgere a tutte le filiali presenti sul territorio oppure all’Ufficio Relazioni con i Soci.
La banca collega il rinnovo dell’iniziativa alla crescita della propria compagine sociale: nell’ultimo anno sono entrati 817 nuovi soci. Un dato che si inserisce in un quadro più ampio per l’istituto, già emerso anche nel bilancio del primo semestre 2026.
I numeri delle edizioni precedenti
L’aumento del fondo arriva dopo due anni in cui le richieste hanno superato le previsioni iniziali. Nel 2024 erano stati stanziati 21.000 euro per 70 contributi, ma alla fine l’istituto aveva accolto tutte le domande arrivate, erogando 91 bonus per un totale di 27.300 euro.
Nel 2025 lo stanziamento iniziale era salito a 45.000 euro per 90 interventi. Anche in quel caso il Consiglio di amministrazione ha deciso di coprire tutte le richieste presentate: le domande accolte sono state 129, per un impegno complessivo di 64.500 euro.
Le 129 richieste finanziate lo scorso anno si sono distribuite in modo quasi identico tra le due principali aree di attività dell’istituto: 64 nell’area di Treviso e 65 nell’area di Vicenza.
Le motivazioni della banca
Il presidente di Banca delle Terre Venete, Gianfranco Sasso, spiega che il Bonus Nascita «non ha alcuna finalità commerciale», ma rappresenta una misura legata allo scopo mutualistico della banca e alla volontà di affiancare le famiglie nei passaggi più importanti della vita, con particolare attenzione ai soci più giovani.
Sulla stessa linea il vicepresidente vicario Pietro Pignata, che collega il sostegno alle famiglie alle difficoltà legate alla denatalità e alla pressione sul potere d’acquisto dei redditi. Negli ultimi mesi l’istituto ha affiancato a questo filone anche altre misure rivolte ai nuclei familiari, come il Bonus Libri destinato ai figli dei soci.
La rete sul territorio
Banca delle Terre Venete, banca di credito cooperativo del Gruppo BCC Iccrea, ha sede legale a Vedelago e sede amministrativa a Vicenza. La base sociale supera i 15.000 soci, di cui 2.361 under 36. Al 31 dicembre 2025 l’istituto contava 56 filiali tra le province di Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno, oltre 107mila clienti e 7 miliardi di euro di masse gestite.
Alla stessa data il patrimonio netto risultava pari a 448 milioni di euro, con un CET1 ratio del 34,88%.