Borghetti: il liquore di caffè espresso in equilibrio perfetto tra energia e gusto
Borghetti liquore di vero caffè espresso ha conosciuto ampio successo a partire dagli anni Cinquanta del Novecento soprattutto negli stadi, dove il suo consumo nel celebre formato on the go, gli è val...
Borghetti liquore di vero caffè espresso ha conosciuto ampio successo a partire dagli anni Cinquanta del Novecento soprattutto negli stadi, dove il suo consumo nel celebre formato on the go, gli è valso l’appellativo di “bevanda dei tifosi” e ha permesso proprio a chi voleva seguire la propria squadra del cuore di portare con sé una bevanda in grado di dare la giusta dose di energia e, soprattutto, consentiva di non rinunciare al rito del caffè dopo pranzo, sacro per gli italiani.
In realtà, ripercorrendo a ritroso tutte le tappe di Borghetti, sin dalla sua nascita, appare da subito evidente che le sue origini sono ben lontane dagli impianti sportivi: il liquore di vero caffè espresso nasce negli anni Sessanta dell’Ottocento da un’idea di Ugo Borghetti, imprenditore e proprietario
Bar Caffè dello Sport ad Ancona, deciso a creare un energizzante adatto a ristorare e riscaldare le centinaia di operai impegnati nei lavori della nuova tratta ferroviaria Ancona-Pescara. Fu così che ebbe l’idea di unire l’alcol al caffè cercando il giusto equilibrio tra la bevanda più caratteristica della nostra tradizione e la giusta dose di alcol.
Forse in qualche modo aiutato dalla già diffusa abitudine, soprattutto nelle Marche, di bere caffè corretto, Borghetti ebbe sin dall’inizio un enorme successo: la sua ricetta semplice, in grado di unire passione e gusto e di dare la giusta carica di energia, appariva semplice anche per essere replicata in casa e questo avvicinò molto il liquore al caffè alle famiglie italiane.
Ma non risiede solo nella ricetta il segreto del successo di Borghetti: prodotto ancora secondo la ricetta originale, ovvero utilizzando un’enorme caffettiera “moka” in grado di garantire
l'integrità e il sapore del prodotto, Borghetti contiene solo veri chicchi di caffè, tostati ad un determinato grado di umidità e per un tempo che è stato perfezionato in quasi 160 anni di esperienza. Il caffè utilizzato è una miscela di caffè arabica di qualità, coltivata ad altitudini elevate in Sud America, e di robusta dall’Africa: la prima, infatti, apporta morbidezza e note gustative complesse, la seconda varietà arricchisce invece il prodotto conferendogli la distintiva intensità.
Il caffè utilizzato per produrre Borghetti viene preparato in modo semplice e simile a quello che tutti gli italiani utilizzano in casa propria per produrre un espresso di qualità con delle comuni caffettiere moka: l'acqua bolle e la pressione aumenta, forzando l'acqua a passare attraverso il caffè macinato e producendo caffè liquido. Una volta pronto, al caffè vengono aggiunti alcol e zucchero senza aggiungere altro.
Il suo colore marrone scuro, il bouquet piacevolmente dolce e intenso e il gusto ricco, con un morbido retrogusto di caffè espresso, rendono Borghetti il liquore di vero caffè espresso che parla della tradizione italiana in tutto il mondo. Grazie alla visione internazionale di Fratelli Branca Distillerie, infatti, Borghetti ha avuto modo di portare la massima espressione della nostra identità fuori dai confini nazionali, mantenendo intatto il sapore del vero caffè espresso che per noi italiani è un rito e un’abitudine, ma all’estero può diventare vera e propria utopia.
Il successo di Borghetti non è dato, tuttavia, solo dalla sua ricetta, dalla qualità delle materie prime impiegate e dall’attento procedimento con cui viene realizzato: Borghetti è storia, passione, impegno e condivisione. È il vero desiderio espresso che noi italiani abbiamo scritto nel nostro DNA.