Brugnera, torna Teatro d’Estate: 4 appuntamenti nel Parco di Villa Varda
La rassegna, organizzata da I Commedianti per Scherzo con Pro Loco Festa del Vino e I Nati Mati, si svolgerà nel Parco di Villa Varda dal
BRUGNERA – Prende il via nel Parco di Villa Varda la nuova edizione della rassegna Teatro d’Estate, appuntamento che da oltre dieci anni anima l’inizio della stagione culturale estiva di Brugnera con spettacoli all’aperto e la partecipazione di compagnie provenienti anche da fuori regione. La manifestazione propone quattro appuntamenti tra teatro, spettacolo, cultura, musica e socialità nella cornice del parco di Villa Varda, dal 30 maggio al 29 giugno. In caso di maltempo gli eventi saranno ospitati nel Salone della Festa del Vino di San Cassiano di Brugnera.
La rassegna è organizzata dal gruppo teatrale I Commedianti per Scherzo assieme a Pro Loco Festa del Vino e al gruppo teatrale I Nati Mati, in collaborazione con il Comune di Brugnera, all’interno delle iniziative legate al progetto Brugnera racconta Il legno, con Fita di Pordenone e Fita Uilt Fvg.
Ad aprire il cartellone, sabato 30 maggio alle 21, con ingresso a 5 euro, sarà uno degli appuntamenti più attesi: Le cognate di Eric Assous, portato in scena dal Laboratorio teatrale Terzo Millennio di Cengio, in provincia di Savona, con la regia di Carlo Deprati. Si tratta di una commedia brillante e pungente che, tra equivoci, tensioni familiari e dialoghi serrati, mette in luce le fragilità e le contraddizioni dei rapporti umani.
La trama si apre con i preparativi per una cena di famiglia, ma l’atmosfera si fa tesa quando le mogli scoprono che Natalia sarà ospite. Le tre cognate, incuriosite e sospettose, iniziano a indagare, mettendo sotto pressione i loro mariti. Le indagini portano a una serie di situazioni imbarazzanti e comiche, che svelano la fragilità, la crudeltà e la solitudine dei personaggi, spesso nascoste sotto una facciata di perbenismo. L’arrivo di Natalia e le dinamiche che si innescano portano la famiglia a un turbine di meschinità, rivelazioni e trasformazioni inaspettate, fino a un finale a sorpresa.
La rassegna proseguirà venerdì 5 giugno alle 21, sempre con ingresso a 5 euro, con la commedia brillante Guai alle Terme di Simonetta Feresin, che cura anche la regia, portata in scena dalla compagnia Teatro Incontro di Trieste. Lo spettacolo viene presentato come leggero e divertente, ricco di situazioni comiche e colpi di scena, ambientato tra incontri inattesi e dinamiche irresistibili.
La trama racconta quanto sia difficile godersi una vacanza in un centro termale se un guasto rende impossibile l’erogazione dell’acqua. Mentre il direttore tenta goffamente di nascondere il guaio ai clienti che arrivano all’hotel, sullo sfondo si intrecciano fidanzamenti veri e finti, scambi di persona e una lunga serie di equivoci.
Il terzo appuntamento è fissato per venerdì 12 giugno alle 21, con ingresso a 5 euro, con Se ridi ti sposo di Alesandra Bianca, portato in scena dalla compagnia La stropula Cantieri Teatrali di Monfalcone, per la regia di Ivan Zerbinati. La commedia viene annunciata come vivace e coinvolgente e racconta, con ironia e momenti di grande umanità, un amore fuori dagli schemi tra segreti, intrecci familiari e atmosfere conviviali.
La vicenda si svolge all’interno di una casa nel territorio bisiaco, dove una coppia non più giovanissima si conosce e si sposa nel giro di pochi giorni, lasciando fortemente perplessi i parenti, in particolare la madre dello sposo, che non si capacita di una simile follia da parte dell’amato figlio Pietro. Da questo matrimonio verranno fuori intrecci e misteri che si sveleranno poco a poco, mettendo in luce un passato burrascoso per la novella sposa. Il tema dell’amore viene qui proposto in una prospettiva diversa, come qualcosa di assolutamente imprevedibile e al di fuori di ogni logica. L’uso delle musiche originali e del dialetto per alcuni personaggi esalterà il carattere e le personalità, rendendo la narrazione particolarmente realistica, brillante e conviviale.
Gran finale venerdì 19 giugno alle 21, con ingresso gratuito, con una serata speciale fuori cartellone: 1976 – 2026 Il Friuli ringrazia e non dimentica, dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto. Lo spettacolo intreccerà musica, parole e immagini per restituire la memoria di quei giorni e il valore della ricostruzione, anche attraverso la partecipazione del Coro Quattro Molini di Azzano Decimo.
Con una formula ormai consolidata, Teatro d’Estate si conferma un momento importante per la vita culturale del territorio, capace di coniugare teatro, comunità e valorizzazione di uno dei luoghi più significativi di Brugnera. In caso di maltempo gli eventi saranno ospitati nel Salone della Festa del Vino di San Cassiano di Brugnera.