A Bruxelles la Festa della Repubblica brinda con le birre artigianali premiate nel 2026
Unionbirrai porta all’Ambasciata d’Italia in Belgio una selezione di etichette premiate a Birra dell’Anno 2026, con anche un birrificio
Bruxelles - Per gli 80 anni della Repubblica, alla residenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Belgio si brinda con una selezione delle migliori birre artigianali italiane premiate a Birra dell’Anno 2026. In occasione della Festa della Repubblica, Unionbirrai partecipa alle celebrazioni organizzate nel palazzo di Avenue Legrand, sede della rappresentanza italiana guidata da Federica Favi, portando in degustazione alcune delle etichette vincitrici del concorso nazionale dedicato al comparto brassicolo indipendente.
L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani, inserisce la birra artigianale nel racconto del Made in Italy agroalimentare di qualità. Per il territorio del Nordest c’è anche una presenza veneta: da Rossano Veneto arriva infatti il birrificio Vertiga, premiato con Moonella, medaglia d’oro nella categoria Kölsch/Alt/Hybrid.
Le birre italiane in degustazione a Bruxelles
La selezione proposta all’Ambasciata riunisce birrifici di diverse regioni italiane, offrendo un quadro ampio della produzione artigianale nazionale.
Dall’Abruzzo saranno presenti Bibibir di Castellalto, in provincia di Teramo, con DDH Session IPA, oro nella categoria Session IPA, ed Easy Peasy Hop Squeezy IPA, oro nella categoria American IPA.
Dal Piemonte arriveranno Birra 100Venti di Borgomanero, in provincia di Novara, con Sir Alestrong, oro nella categoria Scottish/Strong Ale; Birrificio La Piazza di Torino, premiato come Birrificio dell’Anno 2026, con Panatè Saison, oro nella categoria Saison con cereali speciali e Best Collab Brew; e Croce di Malto di Trecate, in provincia di Novara, con Triplexx, oro nella categoria Belgian Golden Strong Ale/Tripel.
La Sardegna sarà rappresentata da Birra Puddu di Santa Giusta, in provincia di Oristano, con Costa Ovest, oro nella categoria English/West Coast Pale Ale. Dalla Toscana arriverà Birrificio Ad-Meata Brew House di Santa Fiora, in provincia di Grosseto, con La Gatta, oro nella categoria Birra alle Castagne. La Puglia sarà presente con Birrificio Birranova di Triggianello, nel comune di Conversano, in provincia di Bari, con Hop Gainer, oro nella categoria Low/No Alcool.
Dalla Lombardia saranno in degustazione le birre di Birrificio Manerba di Manerba del Garda, in provincia di Brescia, con Pablito, oro nella categoria Porter/Stout, e di Hammer Beer di Villa d’Adda, in provincia di Bergamo, con Bulk, oro nella categoria American Porter/Stout, e Daarbulah, oro nella categoria Imperial Porter/Stout.
L’Emilia-Romagna sarà rappresentata da Birrificio Mazapegul di Civitella di Romagna, in provincia di Forlì-Cesena, con Pirata, oro nella categoria Saison/Farmhouse Ale, e da Birrificio Noiz di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, con Gustav, oro nella categoria Vienna/Märzen. Dalle Marche arriverà IBEER di Fabriano, in provincia di Ancona, con Evoluzione 3.0, oro nella categoria German/Bohemian Pilsner. Il Lazio sarà presente con Jungle Juice Brewing di Roma, con Pillow Talk – Dark Room Barrel Project, oro nella categoria Barley Wine/Old Ale. Dal Veneto, infine, Vertiga di Rossano Veneto, in provincia di Vicenza, porterà Moonella, oro nella categoria Kölsch/Alt/Hybrid.
Il concorso Birra dell’Anno 2026
Le etichette servite a Bruxelles sono state scelte tra quelle premiate a Birra dell’Anno 2026, il concorso organizzato ogni anno da Unionbirrai per assegnare i riconoscimenti alle migliori birre artigianali italiane e al birrificio dell’anno. L’edizione 2026 ha messo a confronto birre suddivise in 46 categorie, valutate da una giuria di esperti degustatori italiani e internazionali, con tre riconoscimenti per ciascuna categoria e tre premi speciali.
A rappresentare Unionbirrai a Bruxelles è il segretario generale Simone Monetti. Secondo Monetti, portare la birra artigianale italiana alla residenza dell’Ambasciatrice nel giorno della Festa della Repubblica, proprio nell’anno dell’ottantesimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946, significa raccontare un’Italia produttiva, creativa e indipendente, capace di esprimere qualità attraverso comunità, territori e imprese. Ha inoltre ringraziato Cia-Agricoltori Italiani per aver reso possibile la presenza dell’associazione all’interno di un racconto corale del Made in Italy.
Monetti ha sottolineato anche come la degustazione proposta a Bruxelles restituisca una fotografia della varietà del settore: basse fermentazioni, birre luppolate moderne, birre alle castagne, scure, saison, produzioni a bassa gradazione e analcoliche, interpretazioni territoriali e collaborazioni. Una pluralità di stili che, ha spiegato, mostra un movimento ormai maturo e riconoscibile anche sul piano internazionale.
Unionbirrai è l’associazione di categoria che dal 1999 rappresenta i piccoli produttori indipendenti di birra artigianale in Italia e promuove cultura birraria, qualità produttiva, tutela normativa e iniziative di valorizzazione in Italia e all’estero.