Veneto e Friuli nella morsa dell’afa, poi la svolta: "mercoledì temporali molto violenti"
Caldo intenso oggi tra Veneto e FVG. Da mercoledì pomeriggio-sera attesi temporali violenti, grandine e raffiche.
Prima il caldo soffocante, poi il cambio di scenario. Il Nordest resta oggi, lunedì 29 giugno, nella morsa dell’afa, con temperature elevate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e condizioni di disagio fisico diffuse. Ma la fase più delicata potrebbe arrivare da mercoledì pomeriggio-sera, quando l’ingresso di aria più fresca dai quadranti nord-occidentali favorirà la formazione di temporali anche violenti, con possibili grandinate, raffiche di vento e rovesci intensi.
Oggi ancora caldo pesante
La giornata di oggi resta segnata da temperature molto alte, con valori in pianura che negli ultimi giorni hanno raggiunto spesso i 36-38 gradi, e punte localmente vicine ai 39 gradi.
Il caldo non ha dato tregua nemmeno durante la notte. In diverse città del Nordest si sono registrate minime molto elevate: a Trieste la temperatura è rimasta vicina ai 29 gradi, a Venezia poco sotto i 28, mentre anche in molte aree del Veneto e del Friuli Venezia Giulia le minime sono rimaste sopra i 21-22 gradi.
Una situazione da piena “notte tropicale”, con effetti evidenti soprattutto su anziani, persone fragili, bambini e su chi vive in abitazioni molto esposte al calore.
Instabilità su montagne e pedemontana
Già nelle prossime ore è previsto un aumento dell’instabilità, in particolare sulle aree montane e pedemontane. I fenomeni potranno interessare soprattutto Dolomiti, Prealpi, zone occidentali e alta pianura.
Sono possibili rovesci intensi, colpi di vento e locali grandinate. Il quadro resta quindi da seguire con attenzione, perché il contrasto tra l’aria calda accumulata al suolo e i primi ingressi più freschi può favorire fenomeni rapidi e localmente forti.
Mercoledì la fase più insidiosa
La giornata da monitorare con maggiore attenzione sarà mercoledì 1 luglio. Nel pomeriggio e in serata è atteso un peggioramento più esteso, collegato all’arrivo di un fronte freddo nord-atlantico.
Il calo termico sarà evidente, ma il passaggio potrebbe essere accompagnato da una fase temporalesca marcata. Le condizioni più favorevoli allo sviluppo di fenomeni intensi riguarderanno molte aree del Nordest, con rischio di temporali violenti, grandinate e forti raffiche.
Il peggioramento dovrebbe segnare anche la fine della lunga fase di caldo estremo che ha interessato Veneto e Friuli Venezia Giulia negli ultimi giorni.
Allerta e disagio fisico
Per oggi resta alta l’attenzione della Protezione civile, con allerta per temporali in diverse zone montane e pedemontane del Veneto. Il disagio fisico da calore resta invece diffuso e intenso, in particolare tra oggi e martedì.
La raccomandazione è di seguire gli aggiornamenti ufficiali, evitare l’esposizione nelle ore più calde, bere con regolarità e prestare attenzione alle persone più vulnerabili.
Nei giorni scorsi il caldo ha già condizionato molte attività nel Nordest, spingendo a cercare alternative più fresche, come raccontato nella guida ai 10 posti freschi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il tema delle alte temperature è finito anche al centro di episodi diventati virali, come il caso del semaforo deformato attribuito al caldo ma con una spiegazione diversa.
Da giovedì temperature più sopportabili
La situazione dovrebbe migliorare da giovedì 2 luglio, con il ritorno di condizioni più stabili e temperature più vicine alla media del periodo.
Le massime potrebbero riportarsi su valori più sopportabili, attorno ai 30-32 gradi, dopo giorni di afa pesante e notti molto calde.
Prima della tregua, però, il passaggio di mercoledì richiederà prudenza: il caldo accumulato, unito all’arrivo di aria più fresca, può rendere i temporali particolarmente intensi in alcune zone del Nordest.
Fact Check
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Fonti:
Verificato il: 29 giugno 2026