Caneva accoglie i discendenti degli emigranti: tappa dei soggiorni EFASCE 2026
La visita dei partecipanti ai programmi estivi di EFASCE tra memoria familiare, legami con il Brasile e sostegno a Fagundes Varela
CANEVA - Una tappa tra memoria familiare e legami con l’emigrazione ha portato a Caneva i partecipanti ai soggiorni estivi EFASCE 2026, i programmi con cui l’associazione Pordenonesi nel Mondo accoglie in Friuli occidentale i discendenti dei corregionali residenti all’estero. Ad accoglierli è stata la sindaca Lucia De Marco, in una visita che ha permesso a diversi partecipanti di conoscere da vicino il paese d’origine delle proprie famiglie e, in alcuni casi, di vedere le case da cui partirono i loro avi.
Il gruppo fa parte dei progetti estivi sostenuti dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia: “Destinazione FVG”, rivolto alle famiglie, e “Alla scoperta delle proprie Radici”, pensato per i giovani. Nell’edizione 2026 partecipano corregionali provenienti da Argentina, Brasile, Canada e Uruguay, per un totale di circa quaranta persone.
La visita a Caneva e il legame con le famiglie emigrate
La tappa liventina ha avuto un significato particolare perché alcuni dei partecipanti hanno origini proprio a Caneva. La giornata è stata quindi l’occasione per ricostruire un pezzo di storia familiare direttamente nei luoghi da cui, tra Otto e Novecento, partirono molti emigranti diretti oltreoceano.
Con il gruppo era presente anche il presidente di EFASCE, Angioletto Tubaro, che ha consegnato alla sindaca una copia dei volumi della collana “Testimoni”, la raccolta diari dedicata alle esperienze degli emigranti del Friuli occidentale. L’iniziativa si inserisce nel lavoro che l’associazione porta avanti da anni sul fronte del rapporto con i discendenti dei pordenonesi all’estero e della riscoperta delle origini, in linea con i percorsi dedicati ai corregionali all’estero.
La raccolta fondi per Fagundes Varela in Brasile
Durante l’incontro, il Comune di Caneva ha anche consegnato quanto raccolto attraverso una sottoscrizione a favore del Comune di Fagundes Varela, nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul. La località sudamericana ha accolto nel tempo numerosi canevesi emigrati tra Ottocento e Novecento ed è stata recentemente colpita da alluvioni.
Il gesto ha aggiunto un elemento concreto alla visita: non solo il recupero delle radici familiari, ma anche un segno di vicinanza verso una comunità ancora legata alla storia migratoria del territorio pordenonese.
I programmi estivi di EFASCE
Ogni anno EFASCE Pordenonesi nel Mondo ospita i discendenti dei corregionali residenti all’estero attraverso due percorsi estivi distinti. “Destinazione FVG” è riservato alle famiglie, mentre “Alla scoperta delle proprie Radici” si rivolge ai più giovani interessati a conoscere i luoghi di partenza delle generazioni precedenti.
Per l’edizione 2026 sono arrivati partecipanti da quattro Paesi - Argentina, Brasile, Canada e Uruguay - confermando una presenza diffusa delle comunità di origine pordenonese fuori dai confini italiani e il valore dei programmi di rientro sul territorio.
L’attività di EFASCE è sostenuta, oltre che dalla Regione, anche da Fondazione Friuli, Bcc Pordenonese Monsile e dal Comune di Pordenone.