Caorle, La Cinquecento parte il 31 maggio: 29 barche al via, eventi tra porto e Brussa
Domani domenica 31 maggio alle 13 il via della 52ª edizione dal mare davanti alla passeggiata di Caorle. In programma anche Segui La
CAORLE – La 52ª edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani entra nel vivo a Caorle con un programma che affianca alla regata offshore una serie di iniziative a terra rivolte non solo ai velisti ma anche al pubblico. La competizione, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio e con gli sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile, prenderà il via domenica 31 maggio alle ore 13 dal tratto di mare antistante la passeggiata a mare di Caorle. Mezz’ora prima, alle 12.30, spazio a Segui La Cinquecento, manifestazione velica open.
La regata, valida per il Campionato Italiano Offshore FIV con coefficiente 3.0, vedrà al via 29 imbarcazioni provenienti da Italia, Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Stati Uniti, suddivise nelle categorie X2 e Xtutti. Dopo il passaggio del cancello posizionato di fronte alla chiesetta della Madonna dell’Angelo, la flotta farà rotta verso Sansego, poi verso San Domino e quindi rientrerà a Caorle, completando un percorso di circa cinquecento miglia nautiche.
Il pubblico potrà seguire la partenza da terra lungo la passeggiata a mare di Caorle, mentre chi resterà a casa avrà la possibilità di seguire lo start attraverso i canali social del Circolo Nautico Santa Margherita e tramite il tracker satellitare disponibile sul sito cnsm.org.
Accanto alla regata, l’edizione 2025 ha già messo in campo un calendario di appuntamenti che rafforzano il ruolo della manifestazione anche fuori dall’acqua. Ieri sera è stato il Porto Peschereccio, dove i lavori straordinari di manutenzione sono in fase finale, a ospitare Gusta La Cinquecento. La location, tra pescherecci e alcune imbarcazioni della regata ormeggiate lungo le banchine, ha fatto da cornice a uno show-cooking che ha visto sfidarsi gli chef dei ristoranti di Caorle, affiancati dai velisti, nella preparazione di piatti con protagonista il pescato di Caorle fornito da Itticaorle.
La serata ha messo a confronto due squadre e due diversi modi di interpretare la cucina e la materia prima locale. Per la squadra della tradizione sono scesi in campo Al Fogher, Il Veliero e Taverna Caorlina, coadiuvati da Carlo Scalmana e Stefano Paltrinieri di Brunilda. Il piatto proposto, “Busera de canoce nostrane”, richiama la tradizione dei pescatori di Caorle, che con il pescato preparano a bordo il pranzo per l’equipaggio. Le cicale di mare, o canoce, sono l’ingrediente principale di questa pasta saporita.
Sul fronte dell’innovazione, invece, Eden e Da Buso, con il supporto di Lara Piva e Gianluca Celeprin di Amabell, hanno presentato una reinterpretazione del classico veneto “Risi e Bisi”, trasformato in “Riso con seppie e piselli”. L’idea di base era lavorare su colori, consistenze e temperature nel rispetto del prodotto, utilizzato in ogni sua parte attraverso cotture e tecniche differenti.
I piatti, preparati nelle cucine dei ristoranti, sono stati poi completati con l’utilizzo delle piastre a induzione allestite nella postazione in Porto Peschereccio, davanti a un pubblico attento e partecipe che ha potuto seguire le diverse fasi della preparazione. La sfida si è chiusa nel segno della qualità espressa da entrambe le squadre, mentre il presentatore Leonardo Feltrin ha accompagnato velisti e turisti in un percorso dedicato alle eccellenze locali. I più fortunati hanno anche potuto assaggiare i piatti preparati dagli chef accompagnati da un calice di vino Soligo Spumanti.
La mattinata di oggi si è invece spostata verso la Spiaggia della Brussa, parte dell’Oasi naturalistica di Vallevecchia, dove è andato in scena uno speciale clean up “Litter Watch” nell’ambito di Sea La Cinquecento. All’iniziativa hanno preso parte 35 volontari, velisti e non solo, impegnati nella pulizia e nel monitoraggio scientifico di un tratto di 100 metri di spiaggia.
Sea La Cinquecento è organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con la Capitaneria di Porto, il Comune di Caorle e i partner scientifici Plastic Free, Ispra e CNR-Ismar, grazie al progetto europeo TETHYS4ADRION. Il progetto unisce velisti e appassionati, trasformandoli in ambasciatori di un Adriatico più pulito, e viene proposto come primo passo di sensibilizzazione ambientale e di ricerca attiva sul campo.
L’iniziativa proseguirà anche durante la regata. Due equipaggi iscritti, quelli di Tasmania e Grey Goose, saranno infatti impegnati in una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto. Lungo il percorso utilizzeranno speciali retini forniti da CNR-Ismar per prelevare campioni che saranno successivamente analizzati dai ricercatori, con l’obiettivo di studiare la presenza di microplastiche nell’Adriatico.
Non solo: l’intera flotta contribuirà anche alla segnalazione dei rifiuti galleggianti lungo il percorso utilizzando l’App europea “Floating Litter Monitoring”, così da supportare l’individuazione e la mappatura di materiali potenzialmente pericolosi per l’ecosistema marino.
Sulla prima edizione di Sea La Cinquecento è intervenuto Tomasi Fortibuoni, ricercatore di Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: “In questa giornata, oltre a pulire un tratto di spiaggia della Brussa, i volontari e le volontarie di Plastic Free hanno realizzato un vero e proprio monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. Tutti i rifiuti raccolti sono infatti stati classificati secondo un protocollo scientifico utilizzato in tutta Europa nell’ambito della Strategia Marina. I dati saranno condivisi con l’iniziativa dell’agenzia europea dell’ambiente nell’ambito del Marine Litter Watch, contribuendo così alla formulazione di direttive e iniziative europee volte alla riduzione dei rifiuti e in particolare della plastica nell’ambiente”.
Il programma della giornata proseguirà in Piazza Matteotti con Leggi La Cinquecento, appuntamento dedicato alla presentazione del libro “50 volte Cinquecento” scritto da Adriana Quarti e Silvia Traunero. A seguire è previsto lo Skipper Meeting, durante il quale saranno analizzate nel dettaglio le previsioni meteo per la settimana di regata. In serata è in programma il Party equipaggi all’Associazione Marinai d’Italia con il concerto delle Onde Anomale.
Sul fronte dei partner, title sponsor de La Cinquecento è iMilani, azienda produttrice di cassette di plastica e contenitori industriali per la logistica con oltre 50 anni di esperienza, attenzione all’innovazione, alla qualità e alla responsabilità. Main sponsor è Banca BCC Pordenonese e Monsile, realtà che opera in un territorio di oltre 130 comuni con 58 filiali e circa 400 collaboratori. Official sponsor sono Antal, specializzata nell’innovazione tecnologica e nella realizzazione di attrezzatura di coperta custom e di serie per imbarcazioni dai 30 ai 140 piedi da regata e crociera, con oltre 1000 articoli in catalogo; Onesails, leader nella produzione di vele ad alta tecnologia per regata e crociera che utilizza la tecnologia composita 4T FORTE certificata ISO 14040 Life Cycle Assessment, con membrane completamente riciclabili; Alber, produttore di collant, calzini e abbigliamento intimo; Venezianico, azienda italiana specializzata nella creazione di orologi automatici di alta qualità ispirati alla cultura e all’estetica veneziana.
Technical partner sono Cantina Colli del Soligo, produttrice di vini tra i quali il prosecco, Birra Castello, Pellegrini Gruppo, Dial Bevande, Biscotti Palmisano, Marina Sant’Andrea e Trim. La partenza della flotta è fissata per domenica 31 maggio alle 13.00, preceduta alle 12.30 da Segui La Cinquecento, dal tratto di mare antistante la passeggiata a mare di Caorle.