Caporalato in agricoltura, scontro sul taglio all’Osservatorio regionale

In una nota Honsell contesta l’emendamento di Maurmair e chiede ai sindacati di far sentire la loro voce.

15 ottobre 2026 18:35
Caporalato in agricoltura, scontro sul taglio all’Osservatorio regionale -
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Trieste, 15 ottobre - Il consigliere regionale Furio Honsell (Open sinistra Fvg) interviene con una nota sull’emendamento presentato dal consigliere Maurmair nella legge multisettoriale in discussione, che prevede la cancellazione dei commi relativi all’istituzione dell’Osservatorio regionale per il contrasto al caporalato in agricoltura. "Esprimiamo profondo sconcerto per l'emendamento presentato dal consigliere Maurmair nella legge multisettoriale in discussione, che prevede la cancellazione dei commi relativi all'istituzione dell'Osservatorio regionale per il contrasto al caporalato in agricoltura. Riteniamo che sarà molto grave se tale emendamento verrà approvato dalla Maggioranza Fedriga".

Le critiche all’emendamento

Nella stessa nota Honsell collega il tema alle notizie sulle conclusioni delle indagini svolte dalla magistratura in diversi vigneti e sostiene che cancellare l’Osservatorio significhi nascondere il problema e non voler prevenire le cause di queste forme di sfruttamento di persone in stato di difficoltà.

"Il rischio caporalato è molto alto in regione - prosegue il consigliere -, come dimostrano le notizie sulle conclusioni delle indagini svolte dalla magistratura in diversi vigneti. Cancellare l'Osservatorio significa nascondere il problema e non voler prevenire le cause di queste forme di sfruttamento di persone in stato di difficoltà. Anzi tale fenomeno crescerà in seguito all'approvazione di questo emendamento".

Il richiamo ai sindacati

Honsell si chiede inoltre se dietro la scelta vi sia il timore per i risultati dell’Osservatorio e auspica che i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Ila Uil facciano sentire la loro voce.

"Forse c'era la paura per i risultati dell'Osservatorio?", si chiede Honsell, il quale auspica che i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Ila Uil facciano sentire la loro voce. "L'introduzione di quell'Osservatorio era una proposta che nasceva da loro. Se questo emendamento verrà approvato, la nostra Regione farà un passo indietro di civiltà", conclude la nota.

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