Caro carburanti in agricoltura, contributi regionali entro la fine dell'anno
La Regione Fvg definirà con le categorie i criteri di riparto dei 10,6 milioni per le colture ammesse.
I criteri di riparto dei 10,6 mln saranno condivisi con le categorie Udine, 22 ott - "La misura regionale contro il caro carburanti in agricoltura sarà erogata entro la fine dell'anno. Gli uffici della direzione stanno lavorando alla definizione dei criteri per determinare le tipologie di colture e gli importi per ettaro da riconoscere ai beneficiari. Nei prossimi giorni verrà riunito un tavolo tecnico per la condivisione con le categorie dei contenuti del regolamento: solo le superfici delle colture che verranno individuate assieme alle associazioni di categoria saranno oggetto di aiuto. L'obiettivo è arrivare all'erogazione dei contributi alle aziende entro il 2026". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier che oggi a Udine ha presentato le linee guida con cui la Regione intende distribuire i 10,6 milioni di euro di contributi stanziati con l'assestamento di bilancio bis per l'abbattimento del costo del gasolio in agricoltura.
I costi energetici e il via libera alla misura
"L'incremento dei costi energetici, stimato in circa 20% di aumento medio negli ultimi anni, mette in difficoltà la redditività delle aziende" ha spiegato Zannier, ricordando come il Friuli Venezia Giulia sia la prima amministrazione territoriale ad applicare una simile misura in Europa. "La misura è stata notificata alla Commissione europea a fine aprile nell'ambito delle procedure sugli Aiuti di Stato, ottenendo l'approvazione il 3 agosto. L'assestamento bis è stato quindi il primo momento utile per agire sulle manovre finanziarie, grazie all'approvazione da parte del Consiglio regionale di una posta da 10,6 milioni di euro complessivi" ha evidenziato l'assessore.
Contributo automatico senza domande
Sul fronte procedurale, la Regione ha voluto eliminare completamente la burocrazia a carico dei beneficiari: non sarà infatti necessario presentare domande di accesso al contributo. "L'assegnazione del contributo avverrà automaticamente - ha spiegato Zannier - sulla base delle domande già fatte da parte delle imprese agricole per l'accesso alla Pac, di cui la Regione possiede già tutta la banca dati".
Beneficiari, criteri tecnici e superfici interessate
In sostanza, beneficeranno del contributo le aziende agricole attive che hanno presentato la domanda unificata all'Organismo pagatore regionale per la richiesta di aiuti a superficie, entro il 25 luglio 2026, con riferimento alle superfici comprese nel territorio regionale inserite nel fascicolo aziendale e condotte dal beneficiario alla data del 15 maggio 2026, in virtù di un titolo di conduzione valido. Come detto, saranno oggetto di contributo solo le superfici delle colture individuate di concerto con le categorie. Gli uffici regionali sono attualmente impegnati nei calcoli necessari per determinare gli importi erogabili, quantificare l'aiuto, con possibilità di determinare un differenziale, per singola coltura, tra superfici dotate di irrigazione strutturata consortile e le restanti superfici, nonché di stabilire la superficie minima per l'ammissibilità dell'aiuto e l'importo massimo erogabile. La misura interessa 130mila ettari di superficie agricola regionale complessiva, parcellizzata tra le varie imprese agricole.