Casarsa, Simon Berger dona al Comune il ritratto in vetro di Pasolini
L’opera sarà installata nel teatro comunale e debutterà con “I Turcs tal Friùl” il 21 ottobre alle 20.45.
Una donazione nel segno di Pasolini: è quella effettuata a favore del Comune di Casarsa della Delizia da parte dell'artista svizzero Simon Berger, che aveva realizzato un ritratto del poeta con una particolare tecnica su vetro in occasione della sua mostra “A matter of Metamorphosis”, ospitata nello spazio espositivo dell'ex sala consiliare casarsese tra aprile e luglio del 2025. L'opera era stata ideata e realizzata dall’artista appositamente per la mostra: da qui la sua volontà di lasciarla alla comunità di Casarsa. Accettando la donazione, l'Amministrazione comunale ha deciso che il ritratto (alto 2 metri e largo uno) sarà collocato all'interno del teatro comunale, intitolato anch'esso a Pasolini. Il "debutto" dell'installazione sarà in occasione della messa in scena dell'opera pasoliniana "I Turcs tal Friùl" che aprirà la stagione di prosa mercoledì 21 ottobre alle ore 20.45.
La collocazione nel teatro comunale
"Grazie a Simon Berger - ha dichiarato il sindaco Claudio Colussi - per questa donazione che rafforza un legame speciale venutosi a creare con lui da parte nostra durante i mesi di preparazione della mostra e il suo successivo svolgimento. Abbiamo deciso di collocare il ritratto di Pasolini nel teatro comunale in modo che sia inserita in un contesto vivo e partecipato, frequentato dai cittadini e dal pubblico che assiste agli eventi e spettacoli. In questo modo garantiremo massima visibilità e valorizzazione del ritratto, rendendolo patrimonio condiviso della collettività".
La tecnica e la mostra di Simon Berger
Come noto Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa aveva creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggiava non solo Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte che ricorreva nel 2025, ma anche la Metamorfosi di Franz Kafka.
“Ora - ha concluso il primo cittadino - una parte importante di quel significativo progetto espositivo, che vide una grande partecipazione di pubblico, proseguirà grazie alla donazione e all’installazione dell’opera nel teatro, portando avanti così il messaggio di quanto Casarsa sia città di Pasolini e città della cultura”.