Castello di Buttrio a New York: al gala del Consolato serviti solo due bianchi friulani

Alla Glasshouse di Manhattan il Sauvignon e il Pinot Grigio Doc Colli Orientali sono stati gli unici vini bianchi serviti.

22 giugno 2026 15:13
Castello di Buttrio a New York: al gala del Consolato serviti solo due bianchi friulani -
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BUTTRIO (UD) - Due vini bianchi di Castello di Buttrio sono stati serviti come uniche etichette della categoria alla Glasshouse di New York City durante le celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana organizzate dal Consolato Generale d’Italia. Si tratta del Sauvignon Doc Colli Orientali e del Pinot Grigio Doc Colli Orientali, proposti agli ospiti del gala dedicato all’80° anniversario della Repubblica Italiana.

Per l’azienda friulana è una presenza di rilievo in uno degli appuntamenti istituzionali più visibili per la comunità italiana negli Stati Uniti. L’evento si è svolto a Manhattan, negli spazi della Glasshouse sulla Ninth Avenue, dove Castello di Buttrio era presente anche con un angolo degustazione monomarca.

I vini serviti al gala di New York

Secondo quanto comunicato dall’azienda, i due bianchi dei Colli Orientali del Friuli sono stati gli unici vini bianchi offerti nel corso della serata. La partecipazione ha portato così al centro dell’evento due delle etichette più rappresentative della produzione di Castello di Buttrio, in una vetrina internazionale davanti a una platea composta dalla comunità italiana, da autorità istituzionali e da ospiti invitati dal Consolato.

Alla Glasshouse il banco dell’azienda era collocato a poca distanza dal palco principale. Qui il console generale Giuseppe Pastorelli ha fatto il suo esordio ufficiale davanti a oltre mille ospiti, secondo quanto riferito nella nota diffusa dalla società agricola.

La presenza di Castello di Buttrio e la famiglia Felluga

La realtà di Buttrio, con sede sulla collina Pampinutta nei Colli Orientali del Friuli, è stata fondata da Marco Felluga ed è oggi guidata da Alessandra Felluga insieme alle figlie Maria Vittoria, Michela e Maria Eugenia. L’invito arrivato da New York ha coinvolto direttamente la famiglia, che conduce l’azienda vitivinicola friulana.

Nella dichiarazione diffusa dopo la serata, Alessandra Felluga ha parlato di «un onore» per la partecipazione all’evento dedicato agli ottant’anni della Repubblica Italiana, aggiungendo che produttori, aziende, istituzioni e italiani nel mondo contribuiscono ogni giorno a sostenere e promuovere l’immagine dell’Italia.

Il passaggio newyorkese si inserisce in una fase di visibilità internazionale già rafforzata dalla presenza dell’azienda a Vinitaly Verona e da recenti riconoscimenti citati nella comunicazione ufficiale.

Castello di Buttrio a New York: al gala del Consolato serviti solo due bianchi friulani
Castello di Buttrio a New York: al gala del Consolato serviti solo due bianchi friulani

Il prossimo appuntamento: Vinitaly.USA a Manhattan

La trasferta negli Stati Uniti non si chiude con il gala del Consolato. Castello di Buttrio ha già annunciato il ritorno a Manhattan per Vinitaly.USA 2026, la manifestazione business-to-business dedicata al vino italiano sul mercato nordamericano, in programma al Pier 36 di New York a fine ottobre.

L’azienda tornerà quindi nello stesso mercato con un secondo appuntamento ravvicinato, questa volta in un contesto fieristico rivolto agli operatori. Nella nota, Felluga ha indicato l’evento come un momento utile per raccontare attraverso i vini del Castello la tradizione enologica del Friuli Venezia Giulia e dei Colli Orientali.

La serata alla Glasshouse per la Festa della Repubblica

L’appuntamento organizzato dal Consolato Generale d’Italia a New York ha ricordato l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. La serata, secondo quanto riferito, ha riunito diverse eccellenze italiane in un contesto di gala nel cuore di Manhattan.

Il cerimoniale ha compreso anche un collegamento video da Bologna con il trombettista Paolo Fresu, indicato nella fonte come interprete degli inni nazionali italiano e americano. Nel corso dell’evento è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Tra i presenti citati nella comunicazione compare anche l’attrice Whoopi Goldberg.

Per Castello di Buttrio il dato centrale resta la scelta delle due etichette bianche servite durante la serata: un risultato che porta il nome di Buttrio e dei Colli Orientali del Friuli dentro una delle celebrazioni italiane più rilevanti negli Stati Uniti.

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