Castionese Softball, due ko nell’andata playoff: sabato 19 settembre il ritorno a Castions
Le neroverdi perdono entrambe le gare in casa dell’Azzanese e ora devono vincere due volte il ritorno a Castions di Strada.
CASTIONS DI STRADA - La Castionese Softball è chiamata a una rimonta difficile nella finale playoff per la promozione in Serie A1. Le neroverdi hanno perso entrambe le gare di andata sul campo dell’Azzanese e sabato 19 settembre 2026, dalle ore 17, dovranno vincere due partite consecutive davanti al pubblico di casa per tenere aperta la corsa promozione.
Il doppio confronto d’andata si è chiuso con i punteggi di 4-3 e 8-1 in favore dell’Azzanese. Alla squadra avversaria, nel ritorno in programma sul campo sportivo di Castions di Strada, basterà invece un solo successo per conquistare la storica promozione in Serie A1.
Gara 1 decisa agli extra inning
La prima sfida è stata la più equilibrata della giornata. L’Azzanese è passata avanti al terzo attacco con una valida di Foretová, ma la Castionese è rimasta in partita ed è riuscita a ribaltare il risultato nella parte alta della sesta ripresa, portandosi sul 2-1 anche grazie a una serie di errori difensivi delle padrone di casa.
Nel turno successivo lo straordinario triplo di Febe Ocera e la valida di Maria Ciani hanno allungato il vantaggio neroverde fino al 3-1, quando la partita sembrava ormai indirizzata. A tre eliminazioni dalla vittoria, però, l’Azzanese ha trovato la reazione decisiva: prima il triplo dell’ex Paula Morbelli Pereyra, poi la volata di sacrificio di Boraso e infine il fuoricampo di Foretová hanno riportato il punteggio in parità.
Si è così andati agli inning supplementari, dove la Castionese ha lasciato per due volte una giocatrice ferma in terza base. L’Azzanese, più concreta nel momento chiave, ha chiuso i conti con il walk-off di Zennaro per il definitivo 4-3.
Il contraccolpo in Gara 2
La seconda partita ha avuto un andamento molto diverso. L’Azzanese è andata subito avanti con una valida di Ham in apertura. La Castionese ha trovato il pareggio al quarto turno di battuta con Patrizia Macoratti, ma la partita è poi sfuggita di mano alle neroverdi.
Le padrone di casa si sono riportate avanti sul 3-1 al cambio campo e hanno allargato ulteriormente il margine nella ripresa seguente con cinque punti che hanno fissato il punteggio sull’8-1, facendo scattare la manifesta superiorità al sesto inning.
Spotorno: “La serie non è finita”
A fine gara il tecnico Guillermo Spotorno ha indicato soprattutto la necessità di essere più efficaci nei momenti decisivi. Sulla prima sfida ha spiegato che la Castionese ha avuto occasioni per vincere, ma non è riuscita a concretizzarle né a difendere il vantaggio nel passaggio chiave del match.
Su Gara 2, invece, l’allenatore ha parlato anche delle scelte tattiche difensive adottate dallo staff, precisando che la strategia non ha dato i risultati sperati ma che, con gli elementi disponibili in quel momento, sarebbe stata comunque riproposta.
Spotorno ha però invitato l’ambiente a non considerare chiusa la finale: il parziale è 0-2, ma la squadra, ha ricordato, durante la stagione ha già dimostrato di saper reagire e rialzarsi.
Cosa serve sabato a Castions di Strada
La situazione è netta: la Castionese deve vincere entrambe le partite del ritorno per pareggiare i conti nella serie e guadagnarsi così l’eventuale sfida decisiva del giorno seguente. Qualsiasi successo dell’Azzanese chiuderebbe invece la finale e consegnerebbe alle avversarie la promozione in Serie A1.
Per questo il tecnico ha rivolto un appello diretto ai tifosi, chiedendo il massimo sostegno sugli spalti del campo di Castions di Strada nella giornata di sabato. L’obiettivo, per le neroverdi, è provare a ribaltare un doppio svantaggio pesante ma ancora recuperabile sul diamante di casa.