Catanzaro-Padova 1-1: Varas firma il pari, il Padova sale a 14 punti
Al Ceravolo Dorval porta avanti i calabresi nel primo tempo; nella ripresa il centrocampista biancoscudato chiude l'azione di Capelli. Sabato 7 novembre all'Euganeo arriva l'Empoli.
Il Padova esce dal Nicola Ceravolo con un punto che vale continuità e concretezza: Catanzaro-Padova finisce 1-1, nella decima giornata di Serie B giocata sabato 31 ottobre. I calabresi passano al 27' con Dorval; i biancoscudati restano dentro una gara complicata e al 66' trovano il pareggio di Kevin Varas, che chiude sul secondo palo l'azione costruita da Pompetti e Capelli.
Il risultato è registrato nel calendario ufficiale della Lega B: dopo nove partite e 13 punti, il Padova raggiunge quota 14. Non è il caso di attribuire alla graduatoria di inizio novembre un peso definitivo, anche perché il turno prosegue domenica, ma per la squadra di Antonio Calabro il dato immediato è concreto: dopo le vittorie contro Avellino e Südtirol, arriva il terzo risultato utile consecutivo e la risposta arriva in trasferta, su un campo nel quale il Catanzaro aveva bisogno di muovere la propria classifica.
Dorval sblocca, il Padova resiste
Il Catanzaro parte con maggiore iniziativa. Al 7' protesta per un contatto in area tra Fusi e Iemmello, ma l'arbitro lascia proseguire. La pressione dei padroni di casa produce il vantaggio al 27': su una situazione da fermo la palla resta nell'area biancoscudata e Dorval, dal lato destro, trova il mancino che supera Sorrentino. Il tabellino della partita, con il gol del Catanzaro al 27' e quello del Padova al 66', è consultabile anche nel resoconto di Catanzaro-Padova su Sky Sport.
Prima dell'intervallo il Padova fatica a costruire occasioni pulite. Il Catanzaro va vicino al raddoppio con Candela e poi con Imperiale; il portiere biancoscudato e la difesa tengono però la partita aperta. È la differenza sostanziale rispetto a una gara che avrebbe potuto sfuggire: il Padova non riesce a imporre il proprio ritmo, ma non concede la seconda rete e conserva la possibilità di cambiare il risultato nella ripresa.
La prima frazione conferma quanto fosse impegnativa la terza partita in otto giorni. I biancoscudati erano arrivati in Calabria dopo lo 0-1 di Avellino e il 2-0 interno al Südtirol, raccontato nel nostro approfondimento su Artistico e Capelli contro il Südtirol. In una sequenza così ravvicinata, inseguire senza disunirsi era la prima condizione per avere una chance nel finale.
La ripresa e il gol di Varas
Calabro interviene all'intervallo: Pompetti e Zuelli entrano al posto di Fusi e Giunti. Il Catanzaro continua a rendersi pericoloso: al 57' Iemmello trova Sorrentino pronto sul primo palo, mentre poco dopo una mischia in area porta a un salvataggio della difesa del Padova sulla linea. Sono momenti che spiegano il peso del pareggio successivo: prima di segnare, i veneti devono difendere con attenzione dentro la propria area.
Al 66' arriva l'episodio che cambia la partita. Pompetti apre per Capelli, che controlla e mette un cross in area; Varas si inserisce sul secondo palo e appoggia in rete. Non è una rete nata da un lungo possesso, ma da una giocata eseguita con precisione nel primo vero spazio concesso dal Catanzaro. Il gol vale l'1-1 e restituisce al Padova la possibilità di gestire il finale con un punto già in mano.
Da lì in avanti il Catanzaro torna a spingere. Sorrentino è decisivo nel finale su una conclusione ravvicinata di Buso, mentre il Padova usa i cambi per dare energie alla fase difensiva: Cocchi rileva Sgarbi, poi Bortolussi entra per Artistico. Nei quattro minuti di recupero i padroni di casa cercano ancora il varco, ma il risultato non cambia. Il pareggio non cancella le difficoltà del pomeriggio, però premia la capacità del gruppo di restare ordinato quando l'inerzia era avversa.
Che cosa dice questo punto al Padova
La lettura più utile non è trasformare il pareggio in un traguardo. Il Catanzaro ha avuto più situazioni pericolose e il Padova ha dovuto soffrire, soprattutto nella prima ora. Al tempo stesso, la squadra veneta ha trovato una risposta concreta dopo essere andata sotto: non si è scoperta in modo disordinato e ha sfruttato una combinazione veloce quando si è presentata l'occasione.
Varas e Capelli, entrambi già protagonisti nella vittoria con il Südtirol, tornano così al centro del momento biancoscudato. Capelli firma l'assist per il pareggio dopo il gol segnato martedì all'Euganeo; Varas attacca l'area con tempi giusti e trasforma un cross in un punto. Sono segnali di una rosa che può trovare contributi anche da chi entra o cambia posizione durante la gara, un aspetto prezioso in un campionato lungo e con turni ravvicinati.
Il confronto con le due partite precedenti aiuta a mettere il risultato nella prospettiva corretta. Nella trasferta di Avellino seguita dai tifosi biancoscudati, il Padova aveva trovato una vittoria di misura; contro il Südtirol aveva allungato nel finale. A Catanzaro il copione è l'opposto: rincorsa, pressione subita e gol per rimettere tutto in equilibrio. Il filo comune è la capacità di ottenere punti senza pretendere che ogni partita abbia lo stesso sviluppo.
Classifica: 14 punti dopo dieci giornate
Con l'1-1, il Padova passa da 13 a 14 punti dopo dieci incontri. È un dato semplice ma importante per leggere il momento: le due vittorie consecutive avevano rimesso la squadra nel gruppo centrale, il pareggio evita di disperdere quel lavoro. La posizione precisa potrà variare con le altre gare della decima giornata ancora da giocare o da completare; per questo la verifica corretta resta la pagina del calendario e dei risultati del Padova sul sito della Lega B, aggiornata turno dopo turno.
Non vanno però sovrapposti i piani. Quattordici punti a fine ottobre non autorizzano a parlare di obiettivi già definiti, né un buon filotto risolve automaticamente i passaggi a vuoto della prima parte di stagione. Il risultato del Ceravolo dice una cosa più circoscritta e verificabile: in tre gare ravvicinate il Padova ha sommato sette punti, ha segnato in tutte e tre le partite e ha saputo reagire quando è passato in svantaggio.
Prossima partita: Padova-Empoli sabato 7 novembre
Il calendario offre ora una settimana piena di lavoro. Il prossimo appuntamento è Padova-Empoli, sabato 7 novembre alle 15, undicesima giornata di Serie B, allo stadio Euganeo. Data e orario sono indicati dalla Lega B e potranno essere controllati sul canale ufficiale del campionato prima della gara: eventuali comunicazioni su convocati, vendita dei biglietti, accessi allo stadio e modalità di visione vanno invece cercate nei canali del Calcio Padova e della competizione, non in post o link non verificati condivisi sui social.
Per chi era partito per la Calabria, resta utile anche la guida Nordest24 alla trasferta di Catanzaro: le indicazioni su settore ospiti e accesso riguardavano esclusivamente la gara del Ceravolo e non vanno riutilizzate per il prossimo impegno all'Euganeo. Per ogni incontro, infatti, prevalgono sempre gli avvisi dell'impianto che ospita la partita.
Per il Padova sarà una partita diversa da quella di Catanzaro: ritorno davanti al proprio pubblico, un avversario nuovo e più giorni per recuperare. Il punto conquistato in Calabria non consegna certezze, ma evita che la serie positiva si interrompa e lascia alla squadra una base concreta su cui ripartire: tenuta nei momenti difficili, cambi efficaci e un centrocampo capace di arrivare in area. Contro l'Empoli servirà aggiungere continuità nella costruzione del gioco, perché al Ceravolo il margine d'errore è stato minimo.