Cavallino-Treporti, irrigazione intelligente nel campo sportivo: 39% di acqua risparmiata
Il sistema installato nel campo da calcio di Cavallino monitora meteo, suolo e perdite. Il Comune valuta l’estensione a Ca’ Savio.
CAVALLINO-TREPORTI - Nel campo da calcio di Cavallino l’irrigazione intelligente ha ridotto del 39% ogni anno l’acqua potabile usata per il manto erboso. Il dato arriva dalla sperimentazione avviata dal Comune nel 2022 con Smartilla, sistema sviluppato da Ecosistem srl, e torna d’attualità mentre il Veneto fa i conti con l’emergenza idrica.
L’impianto è stato installato in una struttura pubblica che veniva irrigata con acqua potabile. Oltre al risparmio idrico, il Comune segnala anche un miglioramento della qualità del tappeto erboso e una gestione più precisa della manutenzione.
Come funziona il sistema
Smartilla non lavora come una tradizionale centralina temporizzata. Il sistema analizza le condizioni meteorologiche, le caratteristiche del suolo e il reale fabbisogno del prato, decidendo quando irrigare e quanta acqua utilizzare in base alle necessità effettive.
A questo si aggiunge un monitoraggio continuo: in caso di anomalie o perdite d’acqua, il sistema invia segnalazioni in tempo reale, così da permettere interventi rapidi. Un aspetto rilevante, perché molte dispersioni vengono normalmente individuate solo dopo ore, quando una quantità significativa di acqua è già andata persa.
Secondo l’amministrazione comunale, il risultato conferma una linea basata su innovazione e uso più responsabile delle risorse naturali. La sindaca Roberta Nesto spiega che la tutela dell’acqua non può essere soltanto una risposta all’emergenza, ma deve diventare una scelta quotidiana di gestione pubblica, in un territorio legato ad ambiente, turismo, sport e qualità del paesaggio.
Possibile estensione al campo di Ca’ Savio
Alla luce dei risultati ottenuti, il Comune sta valutando con gli uffici la possibilità di applicare il sistema anche al campo sportivo comunale Azzurri d’Italia di Ca’ Savio, struttura già al centro del progetto del Palazzetto Azzurri d’Italia.
I benefici indicati non riguardano solo il risparmio idrico. Una regolazione più accurata può contribuire anche a ridurre i consumi energetici, limitare gli interventi correttivi e rendere più efficiente la manutenzione degli impianti sportivi pubblici.
Gianluca Orazio, fondatore di Ecosistem srl, osserva che oggi non è più possibile considerare l’acqua una risorsa sempre disponibile. Da qui l’idea di un sistema pensato non per irrigare di più, ma per irrigare meglio, evitando sprechi d’acqua, tempo operativo ed energia.
Le altre pratiche sul territorio
L’irrigazione smart si inserisce in una rete più ampia di azioni già adottate a Cavallino-Treporti per la gestione della risorsa idrica. Sul territorio sono presenti pratiche di recupero, riciclo e riutilizzo dell’acqua, dal recupero dell’acqua delle piscine per usi compatibili, come servizi igienici e fontane, alla raccolta dell’acqua piovana, anche in ambito agricolo, fino ai sistemi di irrigazione a goccia nei campi.
Questo percorso rientra anche nella Blue&Green Community, protocollo territoriale sottoscritto da oltre 200 tra imprese e cittadini per promuovere comportamenti responsabili e buone pratiche ambientali. Tra gli impegni condivisi ci sono l’uso consapevole dell’acqua nella vita quotidiana, la riduzione degli sprechi e una maggiore attenzione nella gestione delle risorse naturali.
La sindaca collega questa impostazione anche agli interventi di riqualificazione di aiuole e spartitraffico comunali, inseriti nel lavoro dell’amministrazione dopo l’insediamento del nuovo consiglio comunale, con l’obiettivo di mantenere verde e spazi pubblici senza aumentare i consumi inutili di acqua.