Si chiude la vela e il parapendio finisce su un faggio: soccorsa giovane pilota

Pilota di parapendio finisce su un faggio a Cavazzo Carnico dopo la chiusura della vela: recuperata illesa dai soccorritori.

06 agosto 2026 17:20
Si chiude la vela e il parapendio finisce su un faggio: soccorsa giovane pilota -
Condividi

CAVAZZO CARNICO – La vela si è chiusa all’improvviso e il vento l’ha trascinata verso il versante nord, fino a farla finire tra i rami di un faggio a circa dieci metri dal suolo. Una giovane pilota friulana di parapendio, nata nel 2001, è stata recuperata illesa nel pomeriggio di oggi dopo un intervento particolarmente delicato.

La donna è riuscita a dare autonomamente l’allarme e, nell’attesa dei soccorsi, si è assicurata ai rami per evitare di precipitare.

Il vento rende difficile l’avvicinamento

La pilota si trovava su un pendio impervio quando forti raffiche provenienti da sud hanno spinto la vela verso il versante esposto a nord.

Dopo la chiusura improvvisa del parapendio, la giovane è precipitata sulla chioma di un faggio, rimanendo sospesa a una decina di metri d’altezza.

La Sores ha attivato il Soccorso alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale.

L’elicottero riesce ad arrivare dopo diversi tentativi

Le raffiche hanno complicato anche le operazioni aeree. L’elicottero ha dovuto effettuare più tentativi prima di riuscire a raggiungere una zona adatta allo sbarco dei soccorritori.

Con il verricello sono stati calati a terra quattro operatori: un tecnico di elisoccorso, due soccorritori del Soccorso alpino e un militare della Guardia di Finanza, imbarcati tra Artegna e Cavazzo Carnico.

Il punto di calata si trovava a circa cento metri dall’albero. Da lì la squadra ha proseguito a piedi, attraversando il pendio fino a raggiungere la pilota.

La salita sul faggio e la discesa in sicurezza

Una volta arrivati sotto la pianta, i soccorritori hanno lanciato una corda e l’hanno utilizzata come linea di sicurezza per risalire lungo il tronco e i rami.

La giovane si era già assicurata autonomamente e non presentava ferite. Gli operatori l’hanno raggiunta, imbragata e calata lentamente fino a terra.

Tutti recuperati prima del temporale

Con più rotazioni al verricello, l’elicottero ha poi riportato a bordo la pilota e tutti i soccorritori, trasferendoli al campo base allestito a Cavazzo Carnico.

L’intervento si è concluso poco prima delle 17, appena prima dell’arrivo di un temporale nella zona.

La giovane è stata recuperata incolume e non si è reso necessario il trasporto in ospedale.

Negli ultimi giorni l’elisoccorso regionale è intervenuto anche per un giovane rimasto bloccato a 2.000 metri durante la discesa dal Monte Siera e per un padre con due figli recuperati con il verricello sul Monte Canin.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail