Cavriè, il neo Alfiere della Repubblica Marco Mazzariol incontra gli alunni
Alla primaria Marco Polo confronto con le classi quarta e quinta: firmati dieci impegni da custodire e trasmettere
Cavriè - Un incontro dedicato a rispetto, solidarietà e senso civico ha coinvolto nei giorni scorsi gli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria “Marco Polo” di Cavriè, che hanno dialogato con Marco Mazzariol, 15enne di Carbonera nominato recentemente Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella.
L’iniziativa si è tenuta nella scuola del territorio comunale di San Biagio di Callalta alla presenza del dirigente scolastico Stefano Pasquale e dell’assessore comunale all’Istruzione Elena Pagotto. Per i bambini è stata l’occasione per confrontarsi direttamente con un loro coetaneo poco più grande che, pur convivendo con la distrofia muscolare di Duchenne, è diventato un punto di riferimento per molte attività inclusive.
Marco Mazzariol è infatti tra i 28 giovani italiani che nel 2025 hanno ricevuto il riconoscimento riservato a chi si è distinto per altruismo, responsabilità e attenzione verso la comunità. Frequenta la classe 1B del Liceo delle Scienze Applicate dell’Istituto Max Planck di Treviso ed è testimonial di Parent Project APS.
Durante l’incontro gli studenti hanno posto numerose domande, concentrandosi soprattutto sulla figura del Presidente della Repubblica, sul Quirinale, sul significato del titolo ricevuto e sulle esperienze personali che hanno segnato il percorso del giovane. Un confronto diretto, costruito a partire dalla curiosità dei bambini e dal racconto della sua esperienza.
I dieci impegni firmati dagli alunni
Il momento conclusivo della mattinata è stato dedicato a un lavoro comune: i ragazzi hanno elaborato dieci impegni da conservare negli anni e da trasmettere anche alle future generazioni. Il documento è stato letto pubblicamente e controfirmato da Marco Mazzariol, dal dirigente scolastico e dall’assessore. In seguito ogni alunno ha aggiunto la propria firma sul cartellone, assumendosi personalmente l’impegno di rispettarne i contenuti.
L’assessore Elena Pagotto ha definito l’appuntamento un momento particolarmente significativo per la comunità scolastica, sottolineando come Marco abbia raccontato con semplicità e autenticità la propria esperienza e l’impegno verso gli altri che gli è valso il titolo di Alfiere della Repubblica. Nel suo intervento ha richiamato soprattutto il messaggio lasciato ai bambini: non sentirsi supereroi, ma persone capaci di fare la differenza attraverso il rispetto delle regole, l’attenzione verso gli altri e la partecipazione alla vita della comunità.
Il confronto con gli studenti
Secondo Pagotto, i bambini hanno seguito il racconto con grande interesse, intervenendo con una vera e propria raffica di domande. Un coinvolgimento che, nelle parole dell’assessore, ha reso il dialogo ancora più prezioso e ha confermato l’importanza di occasioni educative costruite attorno a testimonianze positive e vicine all’esperienza dei più giovani, come avviene anche in altri percorsi legati alla scuola primaria.
L’assessore ha infine rivolto un ringraziamento al dirigente scolastico Stefano Pasquale e alle insegnanti per l’organizzazione dell’incontro, che si è chiuso con la firma del cartellone da parte di tutti gli alunni coinvolti.