Allarme cibo per cani e gatti: oltre 60 tonnellate sequestrate dai NAS | VIDEO

Nas di Padova bloccano 77mila confezioni di cibo per animali senza etichette, destinate alla vendita online.

22 luglio 2026 12:14
Allarme cibo per cani e gatti: oltre 60 tonnellate sequestrate dai NAS | VIDEO -
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PADOVA - Oltre 77mila confezioni di cibo per animali prive delle informazioni obbligatorie in etichetta sono state bloccate dai Carabinieri del Nas di Padova nell’ambito di una vasta operazione di controllo sul settore del pet food.

I prodotti erano destinati alla vendita online attraverso diverse piattaforme di e-commerce e avevano un valore complessivo stimato in circa 500mila euro. Sulle confezioni mancavano indicazioni fondamentali come la data di scadenza e il produttore, informazioni necessarie per garantire tracciabilità e sicurezza.

Cibo per animali senza etichette

Il controllo ha permesso di individuare migliaia di confezioni non conformi, pronte per essere immesse sul mercato digitale.

Le etichette dei prodotti destinati agli animali devono riportare dati chiari e verificabili, così da permettere ai consumatori di conoscere origine, composizione, scadenza e soggetto responsabile della produzione o distribuzione.

In questo caso, secondo quanto emerso, le confezioni erano prive delle informazioni richieste, rendendo impossibile una corretta identificazione dei prodotti.

Prodotti destinati alla vendita online

Le 77mila confezioni erano destinate alla commercializzazione su piattaforme online. Proprio il canale e-commerce, sempre più utilizzato anche per l’acquisto di alimenti e accessori per animali, è uno degli ambiti su cui si concentrano i controlli.

La vendita digitale può infatti rendere più complessa la verifica immediata della provenienza dei prodotti, soprattutto quando le informazioni obbligatorie non sono complete o risultano assenti.

Operazione nazionale sul pet food

L’attività del Nas di Padova rientra in una più ampia operazione svolta a livello nazionale dai Carabinieri per contrastare le irregolarità nel settore del cibo per animali.

L’obiettivo è verificare che prodotti, mangimi e alimenti destinati agli animali rispettino le norme di sicurezza, etichettatura, trasporto e gestione.

Nel mirino non ci sono soltanto le confezioni destinate a cani e gatti, ma anche mangimi e prodotti per altre specie, compresi animali esotici.

Documentazione falsificata su nove tonnellate di sottoprodotti

Tra i provvedimenti adottati figura anche la denuncia del rappresentante di un’impresa veneta.

Secondo quanto contestato, avrebbe falsificato la documentazione relativa a nove tonnellate di sottoprodotti di origine animale, che sarebbero stati venduti illecitamente come cibo per animali.

Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante perché riguarda la trasformazione e la destinazione commerciale di materiali che, per essere utilizzati come alimento, devono rispettare precisi requisiti sanitari e documentali.

Sanzioni per mangimi destinati a rettili esotici

I Carabinieri hanno inoltre contestato irregolarità nella gestione e nel trasporto di mangimi destinati a rettili esotici.

In questo caso sono state applicate sanzioni amministrative. Anche il trasporto dei mangimi deve infatti rispettare regole precise, per evitare contaminazioni, conservazioni non corrette o problemi nella tracciabilità.

Sicurezza e tracciabilità per gli animali domestici

L’operazione mette al centro un tema spesso sottovalutato: anche il cibo per animali deve essere sicuro, tracciabile e correttamente etichettato.

Chi acquista prodotti per cani, gatti o altri animali deve poter sapere cosa sta comprando, da dove arriva il prodotto, chi lo ha realizzato e fino a quando può essere utilizzato.

L’assenza di queste informazioni espone i consumatori a rischi e rende più difficile qualsiasi controllo successivo in caso di problemi.

Controlli dei Nas in Veneto

Il blitz conferma l’attenzione dei Nas verso un settore in forte crescita, dove la domanda di prodotti per animali è sempre più alta e il commercio online ha aumentato la quantità di articoli disponibili.

La tutela della salute passa anche da questi controlli: verificare etichette, documenti, trasporto e gestione dei prodotti significa proteggere sia gli animali sia i proprietari che acquistano alimenti confidando nella loro sicurezza.

Nel Nordest, l’attenzione alla salute e alla sicurezza resta alta anche in altri ambiti, dalle verifiche sugli alimenti alla qualità dell’acqua, come nel caso degli approfondimenti su acqua, clima e PFAS nel Nordest.

Prodotti bloccati prima della vendita

Le confezioni irregolari sono state bloccate prima della distribuzione online. Questo ha impedito che prodotti privi delle indicazioni obbligatorie potessero raggiungere i consumatori.

Il valore complessivo della merce fermata è stimato in circa 500mila euro, dato che conferma la portata dell’intervento.

Le verifiche proseguiranno secondo le procedure previste, mentre il settore del pet food resta sotto osservazione per garantire correttezza commerciale, sicurezza e rispetto delle norme sanitarie.

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