Cimolais salva la casa per anziani: trovata la soluzione che evita la chiusura
Cimolais evita la chiusura della residenza per anziani: nuova gestione garantisce continuità e servizi sul territorio.
CIMOLAIS (PN) - È notizia recente quella del concreto rischio di chiusura della Residenza Assistenziale Alberghiera di Cimolais, dotata di 32 posti per anziani autosufficienti. Una struttura di basilare importanza per tutti quei cittadini della Valcellina che, a causa delle problematiche legate all’età avanzata e alla salute, non possono più gestirsi da soli nella propria casa ma che non vogliono abbandonare la loro terra, alla quale sono legati da una vita intera. La casa per anziani di Cimolais ovviava anche alla chiusura dell’analoga struttura di Andreis, avvenuta qualche anno fa.
La chiusura della residenza di Cimolais era stata ventilata in seguito alla comunicazione dell’attuale gestore, Coop Itaca, che intende sospendere il servizio in tempi brevi. Del problema si è interessata anche la Regione Friuli Venezia Giulia, grazie all’Assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi Ma fortunatamente, in tempi brevissimi, l’Amministrazione comunale di Cimolais è riuscita a trovare una soluzione eccellente per scongiurare la chiusura di questa struttura dall’alto valore sociale, in grado non solo di ospitare i residenti anziani alcuni dei quali vivono nella residenza da oltre 20 anni, ma anche di offrire posti di lavoro in una valle che risente dello spopolamento tipico delle zone montane.
La bella notizia ci giunge dal Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali di Cimolais, Luigia Furlan, che riassume l’iter affrontato dal Comune per giungere al “lieto fine”: « L’Amministrazione comunale di Cimolais, forte della convinzione che bisognava assolutamente trovare una soluzione per garantire la continuità di qu esto servizio, ha individuato una Cooperativa che, in seguito ai colloqui intercorsi, ha dimostrato il proprio interesse a ricevere in locazione la struttura di Cimolais, per avviare una nuova gestione. »
«La Cooperativa Sociale Foenis di Cordenons - continua Luigia Furlan - opera dal 2015 nella gestione di comunità alloggio per anziani autosufficienti a Cordenons, Pordenone, Aviano e Belluno; all’interno del nostro Comune è già ampiamente conosciuta, poiché nel corso degli anni ha maturato una significativa esperienza nella gestione di servizi socio educativi, organizzando in maniera continuativa il Centro Estivo per ragazzi e dimostrando elevati livelli di serietà, affidabilità e professionalità. La stessa Cooperativa ha inoltre consolidato la propria presenza sul territorio attraverso la realizzazione di progettualità innovative e trasversali, in collaborazione con gli ospiti della Casa Anzia ni di Cimolais, favorendo percorsi di inclusione e partecipazione attiva, tra i quali il recente progetto dell’Orto Collettivo Sociale. Oltre alla gestione della Residenza Assistenziale Alberghiera, la Cooperativa Foenis si è resa disponibile anche a dare continuità al servizio di fornitura di pasti caldi a domicilio, un altro importante gesto di aiuto nei confronti dei residenti fragili del Comune. »
«La Giunta comunale di Cimolais, con apposita delibera, ha espresso parere favorevole alla stipula del contratto di locazione e questo è il risultato congiunto degli sforzi di tutti noi per mantenere viva, sotto ogni aspetto, la nostra comunità. Vogliamo ringraziare la Regione per il suo interessamento, che non deve spegnersi in funzione di questo risultato ma potrà essere un punto di partenza per costruire nuove progettualità volte a definire un modello sostenibile per le strutture destinate agli anziani nelle aree interne. L’aspettativa di vita è sempre più alta ma in molti casi le persone hanno problematiche tali da non permettere loro di vivere da soli; le residenze per anziani rappresentano un sostegno irrinunciabile nei confronti di chi ha scelto di vivere in montagna e ha dato il suo contributo alla comunità. È compito dunque degli amministratori, regional i e locali, prendersi cura della propria gente e fare in modo che possa vivere la “terza età” in serenità e armonia nella sicurezza di una struttura assistita e in un clima di socialità. »