Cividale, Liguori: «Centrosinistra, risultato rilevante per Civica FVG»
La consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg richiama i dati del voto a Cividale e l'esperienza di Caneva
TRIESTE - Le elezioni comunali di Cividale del Friuli consegnano, secondo Simona Liguori, un risultato politico significativo per Civica FVG, soprattutto per l'esito personale ottenuto dalla consigliera regionale del gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg e per il percorso costruito attorno alla lista Cividale in Salute.
Liguori, che ha commentato l'esito del voto in una nota, ha ricordato di aver corso a Cividale pur essendo residente a Udine, quindi «fuori casa», e di essere stata la candidata più votata dell'intero centrosinistra con 227 preferenze. Un dato che, ha osservato, la colloca al secondo posto assoluto tra i candidati, alle spalle soltanto di un assessore uscente del centrodestra. Nella lettura della consigliera regionale, pesa anche il confronto con Roberto Novelli, consigliere regionale e figura storica del centrodestra cividalese, dal quale la separano circa 30 voti. Sullo sfondo c'è il nuovo assetto amministrativo della città, con l'elezione di Attilio Vuga sindaco di Cividale.
Il risultato di Cividale in Salute
Nella stessa analisi, Liguori definisce molto positivo anche il risultato ottenuto da Cividale in Salute, lista nata appena un mese fa attorno a un gruppo di cittadini, professionisti della sanità e volontari, senza strutture politiche alle spalle. La lista, ha spiegato, ha raccolto sostanzialmente gli stessi voti della Lega.
Per la consigliera si tratta di un esito non scontato, costruito quasi esclusivamente sulla credibilità delle persone coinvolte e su temi concreti. Tra questi indica la difesa dell'ospedale di Cividale, il Punto di Primo Intervento, le liste d'attesa e la tutela della sanità territoriale, questioni che in Friuli Venezia Giulia restano al centro del dibattito pubblico insieme ai temi della prevenzione e dei percorsi locali legati a Fvg in movimento.
Liguori definisce quella di Cividale un'esperienza politica e umana che, a suo giudizio, dimostra quanto il tema della salute resti centrale e profondamente sentito dalla comunità. Sempre secondo la consigliera, anche al di fuori delle logiche tradizionali dei partiti è ancora possibile costruire consenso attorno a competenze, radicamento civico e impegno concreto. Un patrimonio che, aggiunge, dovrà continuare a trovare rappresentanza e voce nel lavoro che la coalizione di centrosinistra porterà avanti in Consiglio comunale nei prossimi anni.
Il riferimento a Caneva
Nella nota trova spazio anche il voto a Caneva, indicato da Liguori come un'altra esperienza positiva per Civica FVG. La consigliera regionale cita la candidatura di Matteo Astolfi, membro del direttivo regionale del movimento, sostenendo che abbia confermato l'esistenza di uno spazio politico reale per un progetto civico costruito attorno a temi concreti come sanità, ambiente, famiglie e qualità della vita.
Secondo Liguori, sul risultato finale ha inciso il mancato accordo a Caneva con il resto del centrosinistra, arrivato secondo. La stessa esponente regionale precisa però che in politica le somme aritmetiche non bastano da sole e non garantiscono automaticamente la costruzione di una proposta credibile agli occhi degli elettori.
La campagna elettorale di Caneva, prosegue la nota, viene comunque considerata importante perché capace di aggregare persone, amministratori locali ed energie nuove attorno a un progetto definito moderato, civico e legato al territorio.
Per Liguori, anche da Caneva emerge un dato politico preciso: esiste uno spazio per un civismo serio, non urlato, capace di affrontare i problemi concreti delle comunità senza estremismi e senza dipendere esclusivamente dalle dinamiche dei partiti tradizionali. Nella stessa nota, la consigliera conclude che Civica FVG intende proseguire su questo percorso nei territori, investendo sul radicamento locale, sulla qualità delle persone e sulla costruzione paziente di una classe dirigente credibile.