Cividale, ex Tribunale verso la Guardia di Finanza: confronto sui beni demaniali

Incontro il 7 luglio tra il sindaco Vuga e il nuovo dirigente regionale del Demanio Casci.

14 luglio 2026 08:20
Cividale, ex Tribunale verso la Guardia di Finanza: confronto sui beni demaniali -
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CIVIDALE DEL FRIULI - Il futuro dell’ex Tribunale, la situazione della Caserma Lanfranco e le criticità degli alloggi di Grupignano sono stati al centro dell’incontro del 7 luglio 2026 tra il sindaco Attilio Vuga e il nuovo dirigente regionale dell’Agenzia del Demanio Alessio Casci. Il confronto è servito a fare il punto sui beni demaniali presenti nel territorio comunale e sulle ipotesi di utilizzo dei principali immobili oggi in gestione regionale.

Con Casci erano presenti anche le collaboratrici Giovanna Pangia, Adele Camassa e Valentina Di Bella. Tra i dossier affrontati, quello ritenuto più immediato riguarda il complesso dell’ex Tribunale, per il quale sono state confermate le interlocuzioni già avviate tra l’Agenzia del Demanio e la Guardia di Finanza.

Ex Tribunale e sede della Guardia di Finanza

Secondo quanto riferito dal sindaco, la Guardia di Finanza è da anni alla ricerca di una sistemazione adeguata per la Compagnia, che oggi ha sede in via Monte Matajur. L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio interesse a una conclusione positiva dell’iter, con un duplice obiettivo: garantire continuità di presenza al presidio e dare una funzione a un complesso importante che da tempo risulta inutilizzato.

Vuga ha ricordato di aver affrontato il tema anche nelle scorse settimane con il comandante della Compagnia, indicando come prioritaria una soluzione che assicuri spazi adeguati ai finanzieri e una prospettiva certa per la loro permanenza a Cividale.

L’ala dell’ex biblioteca destinata al sociale

Tra le misure indicate come più vicine, anche se temporanee, c’è la volontà dell’Agenzia di mettere a disposizione l’ala della ex biblioteca per finalità sociali. L’iniziativa, ha spiegato il Comune, sarà promossa a breve attraverso un bando specifico.

Si tratta dell’unico passaggio con ricadute operative già annunciate nell’immediato dall’incontro con il nuovo responsabile regionale del Demanio.

Caserma Lanfranco e gli alloggi di Grupignano

Nel colloquio si è parlato anche dell’area della Caserma Lanfranco e del complesso di alloggi di Grupignano, situato di fronte all’ex Caserma Miani. Su quest’ultimo fronte sono state evidenziate particolari difficoltà legate al numero ridotto di residenti e ai conseguenti problemi di gestione.

Il Comune ha precisato però che questo insieme immobiliare non rientra nella competenza dell’Agenzia del Demanio, perché è ancora militare, così come l’ex Caserma di Purgessimo.

L’incontro, formalizzato dal Comune nella giornata di 13 luglio 2026, è stato anche l’occasione per un primo confronto istituzionale con il nuovo dirigente regionale Alessio Casci, al quale il sindaco ha rivolto gli auguri di buon lavoro e l’auspicio di una collaborazione concreta sui beni presenti a Cividale.

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