Codroipo, l’ARLeF premia Pietro: primo colloquio di terza media iniziato in friulano

Lo studente di Glaunicco di Camino al Tagliamento ha aperto l’orale in marilenghe e lo ha proseguito in tedesco.

A cura di Web Team Web Team
22 luglio 2026 09:23
Codroipo, l’ARLeF premia Pietro: primo colloquio di terza media iniziato in friulano -
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CODROIPO - Ha iniziato il colloquio dell’esame di terza media in friulano e lo ha poi proseguito in tedesco: per questa scelta, legata al suo percorso di valorizzazione linguistica, Pietro Mangiacapra ha ricevuto una targa dall’ARLeF, l’Agenzia regionale per la lingua friulana. Il riconoscimento è stato consegnato al giovane di Glaunicco di Camino al Tagliamento, studente della scuola secondaria di primo grado “G. Bianchi” di Codroipo.

Sulla targa compare la frase “Pal impegn dimostrât inte valorizazion de lenghe furlane”. Pietro, già sindaco dei ragazzi di Codroipo, è stato indicato anche come il primo studente ad aver scelto di usare la lingua friulana nell’avvio del colloquio finale della scuola media.

La consegna del riconoscimento

Alla consegna erano presenti il presidente dell’ARLeF Eros Cisilino e il direttore dell’Agenzia William Cisilino. Con loro anche i genitori del ragazzo, la dirigente dell’Istituto comprensivo di Codroipo Erminia Salvador, la vicaria e ambasciatrice Erasmus in Fvg Lucia Schilter e il professor Alberto Travain, insegnante di Pietro nelle materie umanistiche e nel corso di oratoria friulana.

Per l’ARLeF il gesto dello studente rappresenta un segnale concreto di come il friulano continui a trovare spazio nelle scuole grazie alle scelte dei più giovani. Cisilino ha sottolineato che il percorso di Pietro mostra come la lingua non sia soltanto un’eredità familiare, ma anche una decisione consapevole sostenuta dalla scuola e dai docenti. Un’impostazione che richiama anche il lavoro portato avanti da ARLeF sul fronte sociale e linguistico.

La scelta del friulano, anche senza usarlo in famiglia

Uno degli elementi messi in evidenza durante la premiazione riguarda il contesto personale del ragazzo: Pietro proviene infatti da una famiglia in cui il friulano non viene parlato abitualmente. Proprio per questo, secondo i promotori del riconoscimento, la sua decisione assume un valore particolare.

Codroipo, l’ARLeF premia Pietro: primo colloquio di terza media iniziato in friulano
Codroipo, l’ARLeF premia Pietro: primo colloquio di terza media iniziato in friulano

La dirigente scolastica Erminia Salvador ha collegato quella scelta a un messaggio più ampio: custodire le radici aprendosi allo stesso tempo all’Europa e al futuro. Nel suo intervento ha ricordato che l’avvio del colloquio in friulano e la prosecuzione in tedesco raccontano una convivenza possibile tra identità locale e apertura internazionale, indicando anche il contributo del professor Travain nel percorso formativo del ragazzo.

Il percorso a scuola e nei ruoli istituzionali

Travain ha ricostruito alcune tappe del cammino di Pietro con la lingua friulana. Durante il mandato da sindaco del consiglio comunale dei ragazzi di Codroipo, incarico poi prorogato, lo studente si è distinto per aver utilizzato il friulano anche in contesti ufficiali.

Tra gli episodi ricordati, il fatto di essere stato l’unico a intervenire in friulano in un incontro organizzato da ACLIF e il colloquio di terza media aperto in marilenghe, definito dal docente un “primato storico”. Nel corso di oratoria friulana, sempre secondo il professore, Pietro si è fatto notare anche per le capacità di argomentazione, arrivando a sostenere per oltre un’ora un confronto sulla politica europea.

Il riconoscimento dell’ARLeF arriva quindi al termine di un percorso già visibile nella vita scolastica e civica del ragazzo, che a Codroipo era stato anche il primo sindaco del consiglio comunale dei ragazzi a esprimersi in friulano.

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