Colle Umberto, 3.500 presenze per i 25 anni di Burattini e Marionette

Bilancio positivo per la 25esima edizione a San Martino di Colle Umberto: premi ai protagonisti storici e 35 volontari coinvolti.

A cura di Web Team Web Team
10 settembre 2026 14:06
Colle Umberto, 3.500 presenze per i 25 anni di Burattini e Marionette -
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COLLE UMBERTO - Si chiude con oltre 3.500 presenze la 25esima edizione del Festival internazionale del teatro di figura “Burattini e Marionette. Omaggio a Fausto Braga”, andata in scena a San Martino di Colle Umberto da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026 tra piazza Marconi e il borgo di Mescolino. La tre giorni, dedicata a burattini, marionette, teatro di strada, circo-teatro, laboratori e giocoleria, ha richiamato pubblico di tutte le età.

Il festival è stato organizzato dal Comune di Colle Umberto con la collaborazione dell’associazione Istadea, mentre la direzione artistica è stata affidata al burattinaio vittoriese Alberto De Bastiani, affiancato in questa edizione da Silvia De Bastiani e Simone Carnielli.

I 25 anni del festival e i riconoscimenti

La serata inaugurale di venerdì 4 settembre è stata dedicata anche ai 25 anni della manifestazione. Il sindaco Sebastiano Coletti, insieme alla sindaca del consiglio comunale dei ragazzi Bianca Donati, ha consegnato alcuni riconoscimenti a chi ha contribuito a ideare, far crescere e radicare il festival nella comunità di Colle Umberto.

Sono stati premiati l’ex assessore alla cultura del Comune di Colle Umberto Roberto Favaretto, il direttore artistico Alberto De Bastiani, il presidente dell’associazione Istadea Giorgio Braido, i rappresentanti del centro diurno “Al Colle” e dell’associazione Il Melograno Lucia Zanardo e Antonella Dei Tos, e il presidente dell’associazione volontari di protezione civile di Colle Umberto Stefano De Nadai.

All’apertura dell’evento, patrocinato da Regione del Veneto e Provincia di Treviso, erano presenti anche la consigliera regionale Sonia Brescacin, il capo gabinetto della Provincia di Treviso Emanuele Crosato, il parroco di San Martino di Colle Umberto don Arnaldo Zambenedetti, l’assessore del Comune di Gaiarine Silvia Pezzi, l’assessore del Comune di Vittorio Veneto Barbara De Nardi e la consigliera comunale di Cappella Maggiore Giada Giacomin. Ringraziamenti sono stati rivolti anche ai Comuni di Godega di Sant’Urbano e Cappella Maggiore per il supporto.

Volontari, parcheggi e servizi per accogliere il pubblico

Nel bilancio tracciato dall’assessore alla cultura Alessandra Covre, uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 è stato il lavoro della rete locale che ha reso possibile l’accoglienza del pubblico. Istadea si è occupata dei ristori, delle decorazioni e di parte degli allestimenti, arrivando quest’anno anche a decorare le rotatorie del paese.

Fondamentale, secondo il Comune, anche il contributo della Protezione civile per la sicurezza, dei cittadini volontari, dei dipendenti comunali, dell’associazione Il Melograno, del Ceod di San Martino e della Pro Loco, che ha garantito l’apertura del museo Bottecchia per tre giorni consecutivi. Un ruolo pratico lo hanno avuto anche i privati che hanno messo a disposizione terreni e parcheggi aziendali, utilizzati per le aree sosta necessarie ad accogliere i visitatori arrivati alla manifestazione.

Colle Umberto, 3.500 presenze per i 25 anni di Burattini e Marionette

L’assessore Covre ha ricordato inoltre la donazione di una pubblicazione dedicata ai 25 anni del festival, arricchita dalle illustrazioni realizzate dalla concittadina Maria Orzes.

Gli spettacoli più seguiti e il lavoro artistico

Nel bilancio artistico, Alberto De Bastiani ha parlato di un’edizione capace di mantenere il festival come spazio condiviso tra adulti e bambini. Tra i momenti più partecipati ha indicato la serata di sabato con lo spettacolo di Di Filippo Marionette, segnalato per la qualità tecnica e la capacità di coinvolgere sia i più piccoli sia il pubblico adulto, e il laboratorio del legno, che anche quest’anno ha registrato forte partecipazione.

Per chi segue le iniziative culturali del paese, il festival si inserisce in un calendario che a settembre comprende anche il laboratorio gratuito Totem di Comunità. Nei giorni scorsi Colle Umberto aveva già ospitato la 25esima edizione di Burattini e Marionette, appuntamento che in questo quarto di secolo ha mantenuto la stessa sede di riferimento a San Martino.

I numeri di Istadea

A supporto della manifestazione, l’associazione Istadea ha impiegato 35 volontari, distribuiti tra i punti ristoro di piazza Marconi e piazza Mescolino e la preparazione degli allestimenti. Il presidente Giorgio Braido ha parlato di un’edizione andata oltre le aspettative, sottolineando i riscontri ricevuti dal pubblico proprio sugli allestimenti.

Nel programma culturale di settembre a San Martino rientra anche il laboratorio gratuito Totem di Comunità, altra iniziativa ospitata a Colle Umberto e dedicata alla partecipazione del territorio.

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