CollinArte 2026 a Città Fiera: oltre 100 opere dei 17 Comuni in mostra fino al 14 ottobre

La rassegna è visitabile gratuitamente al Villaggio dell’Arte di Città Fiera fino al 14 ottobre 2026, con 13 premi in palio.

15 settembre 2026 07:09
CollinArte 2026 a Città Fiera: oltre 100 opere dei 17 Comuni in mostra fino al 14 ottobre -
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MARTIGNACCO - Oltre 100 opere firmate da artisti dei 17 Comuni della Comunità Collinare del Friuli sono esposte fino al 14 ottobre 2026 al Villaggio dell’Arte di Città Fiera, dove ha preso il via la nuova edizione di CollinArte all’interno del progetto “Artisti in Galleria”. La mostra è visitabile gratuitamente secondo gli orari di apertura del centro commerciale.

Il cuore della notizia, per il pubblico, è doppio: da una parte la possibilità di vedere in un unico spazio una rassegna diffusa dedicata agli artisti del territorio; dall’altra la formula dell’edizione 2026, che si chiuderà in ottobre con 13 vincitori, compresi tre giovani under 20.

L’iniziativa, ospitata a Torreano di Martignacco, è il secondo capitolo della collettiva “Artisti in Galleria” e rientra nel percorso di CollinArte, arrivato al quinto anno. In esposizione ci sono lavori provenienti da Buja, Cassacco, Colloredo di Monte Albano, Coseano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Majano, Moruzzo, Osoppo, Pagnacco, Ragogna, Rive d'Arcano, San Daniele del Friuli, San Vito di Fagagna e Treppo Grande.

Dove vedere la mostra

Il percorso espositivo trova spazio nel Villaggio dell’Arte di Città Fiera e trasforma la galleria commerciale in una sede aperta all’arte contemporanea del territorio. Tra i riferimenti di questa esperienza c’è anche il progetto Collinarte Artisti in Galleria, che lega il centro commerciale alla produzione artistica della Collinare friulana.

La rassegna raccoglie linguaggi e tecniche diverse. Tra le opere compaiono borghi marini, paesaggi di mare e laguna, stagioni come primavera e inverno, soggetti naturali e animali, ma anche scene più introspettive, come l’uomo malinconico accanto alla chitarra, insieme a lavori che attraversano fantasia e astrattismo rivisitato.

I protagonisti e la giuria

A dare un profilo particolare all’edizione 2026 è la presenza del Maestro Pino Bonanno, scelto come testimonial e componente della giuria chiamata a selezionare i 13 premiati finali. Durante l’inaugurazione ha spiegato che la società “ha bisogno di artisti” capaci di cercare e indicare “l’altrove” e di rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile.

CollinArte 2026 a Città Fiera: oltre 100 opere dei 17 Comuni in mostra fino al 14 ottobre

Nel corso dell’apertura sono intervenuti anche Elena Iuri e il direttore artistico Stefano Borella, che hanno richiamato l’evoluzione del progetto e il suo allargamento in chiave transfrontaliera. Antonio Maria Bardelli ha invece sottolineato la vocazione culturale e identitaria del luogo, tema ripreso anche dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Martignacco, Giuseppe Montalto.

Alla serata inaugurale erano presenti inoltre Mauro Di Bert, Mario Pittoni e la presidente del Club Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco.

CollinArte 2026 a Città Fiera: oltre 100 opere dei 17 Comuni in mostra fino al 14 ottobre

I premi previsti a ottobre

La cerimonia conclusiva è annunciata per ottobre e assegnerà tredici riconoscimenti. Tra questi ci saranno anche tre premi destinati a giovanissimi e giovanissime under 20, novità che amplia la platea dei beneficiari rispetto alle edizioni precedenti.

Tra i premi speciali è già stato annunciato da Eros Cisilino il premio Arlef per l’artista ritenuto miglior interprete dell’identità friulana. In palio ci sarà l’“Acuile dal Friul in corten”, realizzata dal designer Stefano Borella, autore di 134 stemmi già esposti in luoghi simbolo e istituzionali del Friuli.

CollinArte 2026 a Città Fiera: oltre 100 opere dei 17 Comuni in mostra fino al 14 ottobre

Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha confermato il sostegno della Regione alle prossime iniziative culturali legate al progetto, mentre Luigino Bottoni, presidente della Comunità Collinare del Friuli, ha messo l’accento sulla crescita registrata in cinque anni da CollinArte e sulla scelta di far convivere nello stesso spazio artisti già noti e autori meno conosciuti.

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