Colloredo di Monte Albano, Tiziano Possamai alla Festa dell’Impasto il 29 agosto

Sabato 29 agosto 2026 alle 17.30 all’Azienda Agricola G. Maggiori l’incontro sul libro La pazienza della libertà.

A cura di Web Team Web Team
26 agosto 2026 10:09
Colloredo di Monte Albano, Tiziano Possamai alla Festa dell’Impasto il 29 agosto -
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COLLOREDO DI MONTE ALBANO - Un pomeriggio dedicato ai temi della libertà e della cura animerà la Festa dell’Impasto: sabato 29 agosto 2026, alle 17.30, l’Azienda Agricola G. Maggiori di via Pissignano ospiterà il filosofo e docente Tiziano Possamai.

L’incontro prende spunto dal suo ultimo libro, “La pazienza della libertà”, e porterà al centro una domanda concreta: quanto il pensiero, i discorsi e i comportamenti del nostro tempo condizionano la vita delle persone e quanto sia possibile, almeno in parte, sottrarsi a queste forme di assoggettamento.

Colloredo di Monte Albano, Tiziano Possamai alla Festa dell’Impasto il 29 agosto

Dove e quando

L’appuntamento è in programma nel verde dell’Azienda Agricola G. Maggiori, a Colloredo di Monte Albano, all’interno della Festa dell’Impasto. Il pubblico potrà seguire una conversazione che intreccia filosofia e vita quotidiana, con un focus sulla libertà intesa non come stato acquisito una volta per tutte, ma come pratica da esercitare nel tempo.

I temi dell’incontro

Nel volume Possamai mette in dialogo tre pensatori: Michel Foucault, Peter Sloterdijk e Gregory Bateson. Da questo confronto nasce una riflessione sulla libertà come cura di sé, pratica ed esercizio, temi che l’autore porterà anche nell’incontro di Colloredo di Monte Albano.

La discussione ruoterà attorno al rapporto tra individuo e forme di pensiero prodotte dall’epoca contemporanea. Il punto di partenza è l’idea che la libertà richieda un lavoro paziente, quotidiano e mai concluso, più che una condizione definitiva.

Colloredo di Monte Albano, Tiziano Possamai alla Festa dell’Impasto il 29 agosto

Chi è Tiziano Possamai

Tiziano Possamai ha una formazione filosofica e insegna Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. La sua presenza alla Festa dell’Impasto si inserisce in un confronto pubblico che unisce riflessione teorica e domande legate all’esperienza concreta, a partire dai temi sviluppati nel libro “La pazienza della libertà”.

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