Choc a Bibione, lo buttano in acqua e scappano: 80enne friulano si aggrappa ai pali

Un 80enne friulano denuncia di essere stato spinto nella laguna di Bibione da due giovani. È riuscito a salvarsi aggrappandosi ai pali.

24 agosto 2026 09:05
Choc a Bibione, lo buttano in acqua e scappano: 80enne friulano si aggrappa ai pali - Immagine di repertorio
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BIBIONE – Sarebbero arrivati alle sue spalle senza rivolgergli nemmeno una parola e, improvvisamente, lo avrebbero spinto nelle acque della laguna di Bibione. Poi sarebbero risaliti in automobile e si sarebbero allontanati.

È il racconto di un 80enne residente a San Martino al Tagliamento, in provincia di Pordenone, che si trovava nella località balneare veneziana per trascorrere alcuni giorni di vacanza.

La spinta alle prime luci dell’alba

Secondo quanto ricostruito dal Gazzettino sulla base del racconto dell’anziano, l'episodio sarebbe avvenuto alle prime luci dell’alba.

L’80enne si era fermato su uno dei pontili affacciati sulla laguna quando un’automobile avrebbe frenato poco distante.

Dalla vettura sarebbero scesi due giovani sconosciuti, descritti dalla vittima come due “maranza”. I due gli sarebbero arrivati alle spalle e, senza alcun apparente motivo e senza pronunciare parole, uno di loro gli avrebbe dato un forte spintone facendolo cadere in acqua.

«Mi sono aggrappato ai pali per risalire»

Mentre l’anziano cercava di rimanere a galla, i due giovani sarebbero tornati verso l’auto per poi allontanarsi rapidamente.

L’80enne è riuscito invece a evitare conseguenze ben più gravi.

«Non so come, ma sono riuscito a tenermi a galla e ad aggrapparmi ai pali per risalire», ha raccontato l’uomo, ancora scosso da quanto sarebbe accaduto.

La dinamica riportata è quella riferita dalla vittima e dovrà essere ricostruita e verificata attraverso gli eventuali accertamenti delle autorità.

L’80enne è originario del Pordenonese

L'uomo risiede a San Martino al Tagliamento e si trovava a Bibione per una breve vacanza.

Il fatto è avvenuto in un’area del Veneto orientale molto frequentata anche dai residenti del Friuli Venezia Giulia. Nei giorni scorsi, poco distante, erano state avviate ricerche per un uomo scomparso tra Portogruaro e Concordia Sagittaria.

Sempre lungo l’asse tra Veneto orientale e Friuli, un recente incidente sulla A4 tra Portogruaro e Latisana aveva provocato il ribaltamento di una Panda con tre giovani a bordo.

Nel Pordenonese, invece, le forze dell’ordine erano recentemente intervenute per una serie di furti tra Zoppola, Polcenigo e Aviano.

Il racconto dell’aggressione

Resta da chiarire perché i due giovani avrebbero preso di mira proprio l’ottantenne e se esistano immagini o altri elementi utili a ricostruire quanto accaduto.

Secondo il racconto della vittima non ci sarebbe stata alcuna discussione precedente: nessuna parola, nessun litigio e nessun contatto prima della spinta.

Solo l'immediata reazione dell'80enne, riuscito a mantenersi a galla e ad aggrapparsi alle strutture del pontile, avrebbe evitato conseguenze potenzialmente molto più serie.

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