Concerto di Bocelli a Gemona, Conficoni attacca: «Riccardi lasciato solo dalla maggioranza»

Il consigliere regionale Pd collega il caso del concerto del 7 maggio 2026 alle tensioni interne alla maggioranza in Friuli Venezia Giulia.

01 settembre 2026 18:20
Concerto di Bocelli a Gemona, Conficoni attacca: «Riccardi lasciato solo dalla maggioranza» -
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TRIESTE - La polemica sul concerto di Andrea Bocelli previsto a Gemona del Friuli il 7 maggio 2026 si sposta anche sul terreno politico regionale. A intervenire è il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni, che sostiene come l'assessore regionale Riccardi sia stato lasciato solo dalla stessa maggioranza dopo le contestazioni nate attorno all'organizzazione dell'appuntamento legato alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.

Conficoni richiama quanto scritto, a suo dire, dai consiglieri regionali di Forza Italia in una nota diffusa lo scorso 8 maggio, nella quale veniva definita «impeccabile» l'organizzazione delle celebrazioni e veniva rivendicato esplicitamente il merito politico e amministrativo di Riccardi. Oggi, osserva l'esponente dem, quello stesso assessore sarebbe invece rimasto senza una difesa politica.

L'affondo del Pd sul caso politico

Nel suo intervento Conficoni distingue il piano amministrativo da quello politico. Sul merito della vicenda, afferma, si esprimerà l'Anac, ma nel frattempo resta il dato di una maggioranza che, secondo il consigliere, non sta sostenendo uno dei suoi assessori più rilevanti.

«L'assessore è stato lasciato solo, dal suo partito in primis, ma anche dal presidente Fedriga e dalla Giunta», sostiene Conficoni. Nel mirino del consigliere Pd ci sono anche gli attacchi che, secondo la sua ricostruzione, partirebbero dall'area della destra populista-conservatrice vicina al quotidiano La Verità.

Conficoni aggiunge che attorno a questa iniziativa politica «circolano diverse ipotesi» su chi possa esserne il mandante, ma il punto che evidenzia è soprattutto un altro: uno degli assessori di maggior peso dell'esecutivo regionale, afferma, oggi non riceverebbe nemmeno «una difesa d'ufficio».

Le tensioni nella maggioranza regionale

Per l'esponente del Partito democratico il caso legato al concerto di Andrea Bocelli non sarebbe isolato, ma andrebbe letto dentro un quadro più ampio di tensioni nella coalizione di governo del Friuli Venezia Giulia. Conficoni cita infatti anche il documento della Lega sulle difficoltà della sanità regionale come segnale di un «fuoco amico» già emerso dentro la maggioranza.

Da qui l'affondo finale contro la Giunta Fedriga, definita dal consigliere come un governo «che sta andando in frantumi» e che, secondo il Pd, distribuirebbe in modo clientelare ingenti fondi senza rispondere ai bisogni reali dei cittadini.

La presa di posizione arriva dunque mentre resta aperta la discussione politica e amministrativa attorno al concerto di Gemona del Friuli inserito nelle celebrazioni del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.

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