Ragazzo di 22 anni disperso in montagna: telefono spento e auto ancora al rifugio

Ricerche in corso per un escursionista padovano di 22 anni disperso nel Vicentino. Telefono spento e auto ancora al Rifugio Battisti.

31 agosto 2026 11:34
Ragazzo di 22 anni disperso in montagna: telefono spento e auto ancora al rifugio -
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RECOARO TERME – Sono in corso le ricerche di un escursionista padovano di 22 anni, partito sabato 29 agosto per affrontare la Ferrata del Vajo Scuro e che avrebbe dovuto trascorrere la notte al Rifugio Fraccaroli, attualmente chiuso.

Il giovane non è però rientrato domenica 30 agosto come previsto. La sua automobile si trova ancora parcheggiata al Rifugio Battisti, mentre il cellulare risulta spento.

L’ultimo contatto con i genitori risale alle 13.30 di sabato.

L’ultimo contatto sabato pomeriggio

Il programma del ventiduenne prevedeva di percorrere la Ferrata del Vajo Scuro e raggiungere il Rifugio Fraccaroli per trascorrervi la notte.

Da sabato pomeriggio, però, non sono più arrivati contatti dal giovane. Quando domenica non ha fatto ritorno, sono scattate le ricerche.

Uno degli elementi a disposizione dei soccorritori è la vettura, rimasta al Rifugio Battisti, punto dal quale il giovane era partito per l’escursione.

Elicottero in volo, ma nessuna traccia

Nelle ricerche è stato impegnato anche l’elicottero della Guardia di finanza, con a bordo personale del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno.

Il velivolo ha effettuato un lungo sorvolo della zona, che però non ha permesso di individuare il ventiduenne.

Esito negativo anche per l’utilizzo dell’Imsi Catcher, dispositivo elettronico impiegato per intercettare, individuare e localizzare i telefoni cellulari.

Il cellulare del giovane continua infatti a risultare spento.

Nel Vicentino il Soccorso alpino era intervenuto anche per un parapendista precipitato tra gli alberi nei boschi di Rubbio, poi recuperato e trasportato in ospedale.

Analizzate le celle telefoniche

Parallelamente ai sorvoli sono state esaminate anche le celle telefoniche agganciate dal cellulare del ventiduenne prima che il dispositivo diventasse irraggiungibile.

Gli elementi raccolti porterebbero a concentrare l’attenzione sui versanti vicentini del Gruppo del Fumante, in particolare nell’area compresa tra Monte Plische e Passo della Lora.

Le squadre di ricerca si stanno quindi muovendo in quota per controllare il territorio e verificare i possibili itinerari seguiti dal giovane.

Un altro intervento complesso in alta montagna aveva riguardato recentemente un giovane rimasto bloccato a circa 2.000 metri sul Monte Siera, a Sappada, e recuperato con l’elicottero.

Soccorritori impegnati su più fronti

La macchina delle ricerche coinvolge numerose squadre.

Sono operativi il Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, Schio e Arsiero, i soccorritori della Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e i Carabinieri.

Le operazioni proseguono sia dall’alto sia a terra, con l’obiettivo di ricostruire il percorso effettivamente seguito dal ventiduenne e individuare eventuali tracce del suo passaggio.

Al momento del giovane non è stata ancora trovata traccia e le ricerche proseguono nell’area indicata dagli ultimi elementi tecnici disponibili.

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