Concerto Bocelli a Gemona, Moretti attacca Fedriga sui 3 milioni regionali

Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale contesta il presidente del Fvg e rivendica interrogazione e accesso agli atti.

12 settembre 2026 17:28
Concerto Bocelli a Gemona, Moretti attacca Fedriga sui 3 milioni regionali -
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TRIESTE - Si riaccende in Friuli Venezia Giulia la polemica politica sul concerto di Andrea Bocelli del 7 maggio 2026 a Gemona del Friuli. A intervenire è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, che accusa il presidente della Regione Massimiliano Fedriga di non avere ancora chiarito nel merito la spesa regionale di tre milioni di euro legata all’iniziativa.

Moretti sostiene che, dopo un lungo silenzio, Fedriga stia ora rispondendo con argomenti demagogici, evitando il nodo principale della vicenda: l’utilizzo di fondi pubblici per il concerto. Il consigliere dem afferma inoltre che il Pd avrebbe semplicemente reso pubblica una questione che, a suo giudizio, restava poco chiara.

Sul caso del concerto di Bocelli a Gemona il confronto politico va avanti da giorni e si inserisce in una discussione più ampia sull’uso delle risorse regionali e sulla trasparenza amministrativa.

Il nodo sollevato dal Pd

Nel suo intervento, Moretti rivendica il lavoro svolto dal suo gruppo consiliare, spiegando che senza l’interrogazione presentata a maggio e il successivo accesso agli atti i cittadini, a suo dire, non avrebbero conosciuto i dettagli dell’operazione. Per questo contesta apertamente il richiamo alla trasparenza da parte della Giunta regionale.

Secondo l’esponente del Pd, Fedriga starebbe inoltre cercando di spostare il dibattito richiamando i 2,5 miliardi derivanti dagli accordi finanziari dal 2017 in poi. Un argomento che Moretti considera fuori fuoco rispetto alla questione specifica del concerto e dei relativi costi sostenuti dalla Regione.

Le critiche su spesa pubblica e priorità

Moretti collega poi il tema del concerto a una critica politica più generale sulla gestione delle risorse. Nella sua ricostruzione, le significative disponibilità finanziarie ottenute negli ultimi anni non sarebbero state accompagnate da priorità di settore sufficientemente definite. Da qui l’accusa di sprechi e di forme di clientelismo, che il Pd afferma di avere denunciato sia in Aula sia fuori dal Consiglio regionale.

La presa di posizione arriva mentre resta alta l’attenzione sul caso, già al centro del dibattito pubblico dopo gli atti trasmessi sulla vicenda del concerto Bocelli Gemona.

Il riferimento al “fuoco amico” nella maggioranza

Nella parte finale della sua replica, il capogruppo dem richiama anche la risposta giudicata vaga da parte di Fedriga sul tema del “fuoco amico”. Un passaggio che, secondo Moretti, confermerebbe l’esistenza di problemi interni alla stessa maggioranza regionale.

Da qui l’invito rivolto al presidente a guardare a quanto accade nel proprio schieramento, evitando di attribuire responsabilità al Pd. Moretti conclude ribadendo che il suo partito, sulla critica ai costi oltre 3 milioni, non intende arretrare e rivendica di avere agito correttamente e alla luce del sole.

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