Confagricoltura Fvg critica il voto Ue sul CBAM: timori per il caro fertilizzanti

Respinta in Europa la norma che avrebbe permesso di sospendere il CBAM in casi eccezionali. Per il settore agricolo cresce l’allarme costi.

A cura di Web Team Web Team
17 settembre 2026 09:16
Confagricoltura Fvg critica il voto Ue sul CBAM: timori per il caro fertilizzanti -
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UDINE - La bocciatura dell’articolo 27-bis nella revisione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, il CBAM, preoccupa Confagricoltura Fvg, che teme un nuovo aumento del costo dei fertilizzanti e, di riflesso, dei costi di produzione per le imprese agricole del territorio.

Il Parlamento europeo ha infatti respinto la norma che avrebbe consentito una sospensione temporanea della tassa ambientale alle frontiere in circostanze eccezionali. Secondo l’organizzazione agricola, quella misura avrebbe potuto offrire una tutela concreta agli agricoltori in una fase già segnata da forti rincari.

Per Confagricoltura Fvg la decisione rischia di pesare non solo sui bilanci delle aziende, ma anche sulla capacità produttiva nazionale ed europea, con la prospettiva di ulteriori aumenti dei prezzi alimentari per i consumatori finali.

Le preoccupazioni del settore agricolo

A intervenire è il presidente di Confagricoltura Fvg, Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, che parla di un passaggio delicato per il comparto primario. Secondo il presidente regionale, l’eliminazione dell’articolo 27-bis può aggravare una situazione già difficile, incidendo direttamente sulla tenuta economica delle imprese agricole.

Nel mirino c’è soprattutto il costo dei fertilizzanti, considerato uno dei nodi più pesanti per il settore. Confagricoltura giudica infatti insufficiente la proposta che prevede la possibilità di reindirizzare i proventi del CBAM a favore dei settori colpiti dalla crisi, lasciando alla Commissione europea la valutazione di estendere l’erogazione anche a periodi ordinari e non solo emergenziali.

Per l’associazione si tratta di una risposta soltanto parziale: da un lato viene riconosciuto il problema dei maggiori costi dei fertilizzanti per gli agricoltori, stimati in oltre 1 miliardo di euro, dall’altro non arriva ancora una soluzione ritenuta definitiva.

La richiesta ai negoziati europei

Confagricoltura torna quindi a chiedere un piano strutturato contro il caro fertilizzanti. L’appello è rivolto agli eurodeputati e agli Stati membri in vista dei prossimi negoziati del Trilogo, dove si discuterà il testo definitivo della revisione del meccanismo europeo.

L’obiettivo indicato dall’organizzazione è ottenere una tutela effettiva per le imprese agricole, evitando che l’applicazione della tassa ambientale alle frontiere produca nuovi squilibri sui costi di produzione.

Secondo Confagricoltura Fvg, il tema non riguarda soltanto le aziende agricole ma l’intera filiera, perché l’aumento dei costi per i mezzi tecnici rischia di trasferirsi anche sui prezzi al consumo. La posizione dell’associazione resta quindi critica sul voto dell’Europarlamento, in attesa dei prossimi passaggi negoziali sul testo finale del CBAM.

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