Consiglio regionale Fvg, il 15 settembre torna l’Aula: bilancio, leggi e tre mozioni
A Trieste la prima seduta dopo la pausa estiva durerà dalle 10 alle 18.30. Giovedì al lavoro anche Prima e Quarta Commissione.
TRIESTE - Riparte martedì 15 settembre 2026 l’attività del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dopo la pausa estiva. La seduta d’Aula inizierà alle ore 10 e andrà avanti fino alle 18.30, con una prima parte della mattinata interamente dedicata al Question time.
Dopo le interrogazioni a risposta immediata, l’Assemblea legislativa esaminerà la Variazione 5 al bilancio di previsione finanziaria 2026-2028 del Consiglio regionale e il Rapporto sulla legislazione 2025. In calendario figurano inoltre una proposta di legge e tre mozioni su temi che vanno dalla crisi climatica al Terzo settore, fino ai prezzi del latte e dei prodotti lattiero-caseari.
Cosa arriva in Aula il 15 settembre
Tra i provvedimenti all’ordine del giorno c’è la pdl 76, firmata dal presidente Mauro Bordin e da tutti i capigruppo consiliari. Il testo disciplina le modalità di presentazione dei progetti di legge e la pubblicazione dei testi legislativi sia su Internet sia sul Bollettino ufficiale della Regione.
Le tre mozioni in discussione affrontano questioni diverse. La prima, presentata da Massimo Moretuzzo di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, riguarda la nomina di un commissario straordinario per l’attuazione delle politiche regionali di mitigazione e adattamento alla crisi climatica. La seconda, a firma Diego Bernardis di Fedriga presidente, si concentra sulla salvaguardia delle pro loco e degli enti del Terzo settore anche alla luce delle ultime novità fiscali. La terza, proposta da Alberto Budai della Lega, porta in Aula il tema dell’andamento dei prezzi del latte e dei prodotti lattiero-caseari.
Prima Commissione: Fondazione ComPA Fvg, enti locali e personale pubblico
La settimana politica proseguirà giovedì 17 settembre con due Commissioni consiliari convocate a Trieste. Al mattino, dalle 10, si riunirà la Prima Commissione.
In apertura è prevista l’audizione del presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione ComPA Fvg, Rodolfo Ziberna, sulle attività dell’ente. Seguiranno gli interventi del presidente di Anci, Dorino Favot, e del presidente del Cal, Giorgio Baiutti, per un confronto sullo stato attuale e sul futuro del mandato degli amministratori degli enti locali.
La seduta si chiuderà con l’intervento dell’assessore Pierpaolo Roberti sul percorso di riqualificazione e sviluppo professionale del personale del Comparto Unico e con la risposta a due interrogazioni sul contratto dei dipendenti pubblici. Il tema delle trasformazioni nella pubblica amministrazione regionale si inserisce in un quadro più ampio che comprende anche interventi di riqualificazione in altri ambiti del territorio.
Quarta Commissione: caccia, ambiente e dieci interrogazioni
Nel pomeriggio di giovedì, dalle 14, toccherà invece alla Quarta Commissione. Al centro della riunione ci saranno due pareri su altrettante delibere della Giunta regionale relative ai regolamenti per il rilascio dei permessi annuali e per la concessione di contributi destinati alle attività di gestione e di miglioramento ambientale delle riserve.
Accanto ai temi venatori, l’ordine del giorno prevede 10 interrogazioni su argomenti diversi: fauna, fiume Isonzo, bandi per l’efficientamento energetico, progetti sull’idrogeno nell’area aquileiese, impianti di biometano e sghiaiamento del lago di Barcis.
Tra i punti che toccano infrastrutture e sviluppo locale rientrano anche dossier che nel Nordest riguardano investimenti e cantieri, come quelli legati alla fibra ottica a Roncade. Un altro fronte seguito in regione è quello della riqualificazione dello studentato E4, tema che richiama il nodo degli interventi pubblici e delle autorizzazioni.
I lavori della Quarta Commissione affronteranno infine anche i progetti sull’idrogeno nell’area aquileiese, gli impianti di biometano e lo sghiaiamento del lago di Barcis.