Contraffazione, Italia seconda in Europa: oltre 2,3 miliardi di perdite

Indagine EUIPO: il design orienta gli acquisti di 3 italiani su 4 e dell’80% dei giovani tra 18 e 24 anni. Ma tra i 15 e i 24 anni il 26%

A cura di Web Team Web Team
11 giugno 2026 10:00
Contraffazione, Italia seconda in Europa: oltre 2,3 miliardi di perdite -
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ITALIA – Il design conta sempre di più nelle scelte d’acquisto, ma proprio i comparti in cui pesa maggiormente sono tra quelli più colpiti dalla contraffazione. Secondo una nuova indagine dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, l’Italia è il secondo Paese europeo più danneggiato dal falso dopo la Germania: nei settori dell’abbigliamento, delle borse, dei gioielli e degli orologi le perdite superano 2,3 miliardi di euro l’anno.

La quota principale riguarda l’abbigliamento, con 1,7 miliardi di euro di mancati ricavi annui, mentre borse, gioielli e orologi valgono altri 640 milioni di euro di perdite per i produttori legittimi. A livello europeo, l’EUIPO stima danni annuali pari a 12 miliardi di euro nel settore della moda e dell’abbigliamento e a 2,7 miliardi di euro nel comparto di borse, gioielli e orologi.

L’indagine evidenzia nello stesso tempo quanto il design sia diventato determinante per i consumatori. Nell’Unione europea il 72% considera importante il design del prodotto al momento di decidere cosa acquistare e il 31% lo ritiene molto o estremamente importante. La metà dei consumatori europei apprezza un buon design e quasi tre su quattro, il 73%, sono disposti a pagare di più per un prodotto caratterizzato da un design migliore.

In Italia la quota sale al 75% dei consumatori, sopra la media europea. Il fenomeno è trainato soprattutto dalle generazioni più giovani: l’80% delle persone tra 18 e 24 anni dichiara che il design è un fattore importante nelle proprie decisioni di acquisto. I giovani sono anche i più propensi a pagare prezzi più elevati per prodotti dal design migliore e ad associare il design a emozioni positive.

Guardando ai singoli settori, il design pesa in modo particolare nell’industria dell’arredamento e della moda. Il 76% dei consumatori dell’UE lo considera molto importante quando acquista mobili, mentre il 66% lo indica come elemento rilevante per l’acquisto di abbigliamento e accessori. Qualità e prezzo restano i fattori principali nelle scelte d’acquisto, ma il design contribuisce a orientare sempre di più le preferenze, soprattutto tra i più giovani.

Proprio il valore riconosciuto al design rende però questi prodotti più vulnerabili a contraffazione e copie non autorizzate, fenomeni diffusi in comparti chiave come moda, arredamento, elettronica e altri beni di consumo. Secondo l’EUIPO, i prodotti contraffatti che imitano l’aspetto di quelli autentici si sono diffusi ampiamente, spinti dall’espansione del commercio elettronico e dall’influenza dei social media.

A livello europeo circa il 13% dei consumatori dichiara di aver acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti. Il dato cresce in modo netto tra i più giovani: nella fascia 15-24 anni la percentuale arriva al 26%. È proprio questo uno degli elementi più delicati messi in luce dall’indagine, perché la fascia che attribuisce più valore al design è anche quella più esposta all’acquisto consapevole di falsi.

L’EUIPO sottolinea che la contraffazione non produce soltanto danni economici alle imprese. I prodotti falsi possono comportare gravi rischi per la salute e la sicurezza dei consumatori e anche per l’ambiente, perché spesso non rispettano le norme di sicurezza e qualità. Le ricerche citate dall’agenzia europea evidenziano inoltre un collegamento tra il commercio di merci contraffatte, le reti della criminalità organizzata e, in alcuni casi, lo sfruttamento della manodopera.

Tra i soggetti più vulnerabili ci sono le piccole e medie imprese, che spesso basano la propria competitività su un numero limitato di design distintivi e dispongono di capacità ridotte per monitorare il mercato e far valere i propri diritti su disegni e modelli. Per queste realtà la protezione del design può incidere in modo diretto sulla capacità di restare sul mercato.

Le industrie basate sul design rappresentano infatti una quota rilevante dell’economia europea. Danno lavoro a circa 28 milioni di persone, pari a circa il 13% dell’occupazione nell’Unione europea, e generano oltre il 16% del PIL dell’UE. Gli studi dell’EUIPO mostrano inoltre che le piccole imprese che registrano i propri disegni e modelli generano quasi il 30% di ricavi in più per dipendente e corrispondono salari quasi del 25% superiori rispetto alle imprese prive di diritti di proprietà intellettuale registrati. Nonostante questi vantaggi, solo circa l’1% delle PMI dell’UE detiene diritti su disegni e modelli registrati.

Sul fronte della tutela, l’EUIPO promuove programmi di sostegno finanziario come il Fondo per le PMI, servizi di consulenza tra cui IP Scan e strumenti di protezione come l’IP Enforcement Portal. L’agenzia collabora inoltre con Europol, Frontex e con le autorità di contrasto degli Stati membri per combattere la criminalità legata alla proprietà intellettuale anche attraverso azioni coordinate su larga scala contro i prodotti contraffatti.

Il direttore esecutivo dell’EUIPO, João Negrão, ha evidenziato che il design europeo è uno dei maggiori punti di forza competitivi dell’Unione, perché contribuisce a modellare i prodotti di cui i consumatori si fidano, che apprezzano e utilizzano ogni giorno, aiutando allo stesso tempo le imprese a distinguersi sul mercato globale. Secondo Negrão, le ricerche confermano che i consumatori, in particolare le generazioni più giovani, riconoscono il valore di un buon design, mentre la protezione dei disegni e modelli offre ai creatori la fiducia necessaria per innovare e alle imprese un vantaggio competitivo, contribuendo a crescita e competitività dell’economia europea.

Tra le iniziative promosse dall’agenzia ci sono anche i DesignEuropa Awards, il concorso europeo che premia i migliori design e i loro creatori, dai pionieri affermati agli innovatori emergenti. I premi celebreranno il loro decimo anniversario nel 2026 e mettono in evidenza il patrimonio europeo nel campo del design e il suo contributo alla cultura, alla creatività e alla vita quotidiana.

Una recente riforma legislativa, avviata per modernizzare il diritto dell’Unione europea in materia di disegni e modelli, ha semplificato le procedure, ridotto i costi e reso la protezione più accessibile, introducendo anche nuove modalità di rappresentazione dei design innovativi e animati. La registrazione di un disegno o modello dell’UE garantisce una protezione rapida ed economicamente vantaggiosa in tutto il mercato unionale con un’unica domanda online presentata all’EUIPO. La tassa di deposito parte da 350 euro e i disegni e modelli registrati sono tutelabili in tutti i 27 Stati membri dell’Unione, con rinnovo ogni cinque anni fino a un massimo di 25 anni.

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