Contributi regionali 2026, 700mila euro in Fvg per raduni e monumenti della memoria

Domande via Pec da luglio a settembre 2026. Due linee da 350mila euro ciascuna per attività e interventi su lapidi e monumenti

07 luglio 2026 16:49
Contributi regionali 2026, 700mila euro in Fvg per raduni e monumenti della memoria -
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TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia rinnova per il 2026 il bando destinato alle associazioni combattentistiche, d’arma, delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e della Polizia locale, con una dotazione complessiva di 700mila euro. La misura finanzia sia attività come raduni, cerimonie, mostre e progetti didattici, sia lavori di manutenzione e restauro di lapidi, cippi e monumenti dedicati alla memoria storica.

L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, che ha definito il provvedimento una misura ormai strutturale, pensata per dare alle associazioni tempi certi e la possibilità di programmare le attività con maggiore continuità.

Come sono divisi i fondi

Lo stanziamento è ripartito in due linee da 350mila euro ciascuna.

La Linea A riguarda la parte corrente e sostiene l’organizzazione di raduni nazionali e locali, cerimonie, manifestazioni, mostre, convegni e progetti didattici nelle scuole per la divulgazione della storia del territorio e delle Forze armate.

La Linea B, invece, è destinata alla parte in conto capitale e finanzia interventi di manutenzione, restauro e realizzazione di lapidi e monumenti celebrativi della memoria, in accordo con i Comuni competenti.

Secondo Roberti, il bando punta a sostenere realtà che, oltre a promuovere iniziative pubbliche, intervengono anche nella tutela di un patrimonio monumentale spesso collocato in zone difficilmente accessibili, dove il lavoro dei volontari è considerato decisivo per evitare il degrado.

Chi può fare domanda e quanto si può ottenere

Possono accedere ai contributi le associazioni che operano sul territorio regionale da almeno un anno, senza fini di lucro e regolarmente funzionanti. Restano esclusi i soggetti che abbiano concorso alla diffusione di tesi negazioniste sull’Olocausto, sulle Foibe o sull’Esodo.

I contributi possono coprire fino al 100% della spesa ammissibile. Per la Linea A i massimali vanno da 5mila euro per le ricorrenze annuali fino a 20mila euro per i raduni nazionali. Per la Linea B il contributo può arrivare fino a 65mila euro.

Scadenze e invio delle domande

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente tramite Pec all’indirizzo indicato dalla Regione nella modulistica ufficiale.

Per la Linea A le domande potranno essere inviate dal 10 luglio al 30 settembre 2026. Per la Linea B, dedicata agli interventi su monumenti e lapidi, la finestra si aprirà dal 20 luglio al 30 settembre 2026.

La documentazione completa e i moduli per la domanda sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia.

Nel panorama delle iniziative regionali dedicate alla storia e alla partecipazione pubblica, il tema della memoria si intreccia spesso anche con la programmazione culturale del territorio, come accade a Trieste con il cartellone di Triestelovesjazz.

Per gli interventi della Linea B, il bando precisa che manutenzione, restauro e nuova realizzazione di lapidi e monumenti celebrativi dovranno essere concordati con i Comuni competenti.

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