Corsa del Ricordo a Basovizza: 10 km e Family run dedicate a Nino Benvenuti

La manifestazione partirà e si concluderà alla Foiba di Basovizza, con Family run di 4 km aperta anche ai cani.

16 settembre 2026 19:25
Corsa del Ricordo a Basovizza: 10 km e Family run dedicate a Nino Benvenuti -
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TRIESTE - La Corsa del Ricordo 2026 torna domenica 20 settembre a Basovizza, con partenza e arrivo al monumento nazionale della Foiba. L’appuntamento unisce sport e memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e, per il secondo anno consecutivo, è dedicato a Nino Benvenuti.

Il programma prevede due prove: la gara competitiva di 10 km con partenza alle ore 10 e la Family run di 4 km alle 9.30, aperta anche agli amici a quattro zampe. Il cuore della manifestazione resta il valore simbolico del luogo scelto, uno dei siti più significativi del confine orientale.

Gara competitiva e Family run

L’edizione 2026 ripropone quindi una formula che mette insieme atleti e partecipanti non agonisti. La prova principale sarà sulla distanza dei 10 chilometri, mentre la corsa non competitiva di 4 chilometri è pensata anche per famiglie e gruppi, con la possibilità di partecipare insieme ai cani.

Per Trieste e per il territorio del confine orientale, la corsa si conferma un appuntamento che intreccia pratica sportiva e memoria pubblica, in una cornice che richiama direttamente la storia dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.

Il ricordo di Nino Benvenuti

Nel presentare l’iniziativa, l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro ha richiamato la figura di Benvenuti non solo come campione sportivo, ma anche come testimone dell’esodo. Nato a Isola d’Istria nel 1938, Benvenuti fu campione olimpico e mondiale di pugilato e raccontò la propria vicenda personale e quella della sua terra nella pubblicazione “L’isola che non c’è”.

Secondo Scoccimarro, dedicare la manifestazione a Benvenuti in un luogo come Basovizza è una scelta particolarmente significativa proprio per il legame tra la sua biografia, l’Istria e ciò che fu costretto a lasciare dopo la fuga dalla Jugoslavia di Tito.

Il profilo umano del campione

L’assessore ha voluto ricordare anche il lato umano dell’ex pugile, definendolo un uomo generoso oltre che un grande atleta. Nel suo intervento ha citato l’aiuto dato da Benvenuti a due avversari storici come Carlos Monzón ed Emile Griffith: il primo finito in carcere, il secondo alle prese con difficoltà economiche e di salute.

Un richiamo che sposta l’attenzione sul significato più ampio dello sport, capace di tenere insieme competizione, rispetto e relazioni che continuano anche oltre il ring.

La Corsa del Ricordo 2026 partirà e si concluderà quindi presso la Foiba di Basovizza, con Family run alle 9.30 e gara competitiva alle 10.

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