Rogo di Crans-Montana: operata la bellunese Alessandra Galli De Min, era stata investita dal fuoco

Migliorano le condizioni di Alessandra Galli De Min, la bellunese ferita nell’incendio di Crans Montana: operata alle mani.

03 gennaio 2026 10:47
Rogo di Crans-Montana: operata la bellunese Alessandra Galli De Min, era stata investita dal fuoco -
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BELLUNO – È fuori pericolo, anche se ancora profondamente scossa da quanto vissuto. Dalla Svizzera arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Alessandra Galli De Min, la 55enne originaria del Bellunese rimasta ferita nel devastante incendio di Crans Montana scoppiato nella notte di Capodanno.

La donna non si trova più in terapia intensiva ed è stata trasferita in una struttura ospedaliera meno centrale, anche per consentire l’accoglienza di pazienti con ferite più gravi. Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore spostamento a Ginevra, più vicino alla sua abitazione, come richiesto dai familiari.

Operata alle mani per le ustioni

Un passaggio importante nel percorso di recupero è arrivato con l’intervento chirurgico alle mani, eseguito nella mattinata precedente. L’operazione, necessaria per trattare le ustioni riportate durante il rogo, rappresenta uno step fondamentale verso la guarigione completa. I parenti, che vivono a Belluno, fanno sapere che l’esito è stato positivo e che la situazione clinica è in costante miglioramento.

Una vita tra Belluno e la Svizzera

Alessandra Galli De Min, pur essendo originaria del territorio bellunese, vive da quasi 25 anni in Svizzera, dove lavora come manager in importanti aziende multinazionali. È inoltre presidente della famiglia dei bellunesi nel mondo di Ginevra, ruolo che la vede impegnata attivamente nel mantenere i legami con la terra d’origine.

Ancora incredula per quanto accaduto, la donna dovrà ora affrontare anche il recupero psicologico dopo un’esperienza così traumatica. Accanto a lei ci sono il marito, rientrato dall’Egitto dove si trovava per lavoro, e i figli, che l’hanno raggiunta in ospedale sin dalle prime ore successive al disastro.

Travolta dal rogo nella notte di Capodanno

La 55enne è stata investita in pieno dall’incendio che ha colpito Crans Montana, provocando decine di vittime. Nell’episodio ha riportato ustioni alle mani e al volto: una fiammata le ha anche bruciato completamente i capelli. Nonostante la violenza dell’evento, le sue ferite si sono rivelate meno gravi del temuto.

Dopo il primo ricovero in terapia intensiva, il quadro clinico è progressivamente migliorato, consentendo il trasferimento all’ospedale di Aarau, nel Canton Argovia, a circa 200 chilometri dal luogo del disastro. Qui ha proseguito le terapie ed è stata sottoposta all’intervento chirurgico.

Dalla paura alla speranza

Nei momenti immediatamente successivi all’incendio, la situazione era apparsa drammatica anche per i familiari in Italia. Galli De Min era stata inizialmente inserita tra i dispersi, alimentando ore di forte angoscia. Solo con il passare del tempo è stato possibile ricostruire quanto accaduto e localizzarla in ospedale.

Un ulteriore elemento di sollievo è arrivato dall’esame broncoscopico, che ha escluso lesioni significative ai polmoni, riducendo ulteriormente le preoccupazioni sulle sue condizioni generali. Ora, dopo aver davvero rischiato la vita, la 55enne può guardare avanti.

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