Cremazioni a Paderno, Honsell: ancora troppe domande sull’impianto
In una nota il consigliere di Open Sinistra Fvg richiama la petizione di oltre 3mila cittadini e contesta interesse pubblico e volumi.
Trieste, 2 novembre - "Oggi in Consiglio Regionale è stata discussa la petizione di oltre 3mila cittadini per ridurre il numero di 8mila salme da cremare all'anno, previste dall'impianto di cremazione che è stato inaugurato circa un mese fa al cimitero di Paderno". Così in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) a margine dei lavori in III Commisione.
Le domande di Honsell sull’interesse pubblico
"Nel mio intervento di sostegno alla petizione - prosegue Honsell - che firmai io stesso in qualità di cittadino, ho posto alcune domande che non hanno però trovato risposta: dove sta l'interesse pubblico di un simile mega impianto che da solo soddisferebbe circa metà del fabbisogno del Fvg? Dove stava l'interesse pubblico nel spostare il progetto che inizialmente aveva fatto la mia Giunta che prevedeva solamente la riqualificazione di quello presente al cimitero di San Vito, a quello di Paderno?"
"Questa operazione - sottolinea l'eponente di Open - ha prodotto consumo di suolo agricolo a Paderno e conseguente creazione di un'area dismessa a San Vito. Ma soprattutto questa operazione rischia di avere solo un interesse imprenditoriale per chi si è aggiudicato il progetto di finanza".
"Come Open Sinistra Fvg - conclude Honsell - ci batteremo affinché vengano ridotti i volumi dell'attuale impianto, nell'interesse pubblico. Ma ci vorrà una volontà politica trasversale che è sembrata molto incerta oggi. Ancora una volta assistiamo ad una politica che vuole governare, ma lo fa molto male, senza considerare l'interesse pubblico. I numeri dicono che sono prevedibili oltre una ventina di carri funebri al giorno a Paderno: è evidente l'assurdità del progetto per i cittadini".