Pronti per rubare il gasolio dai camion: beccati e denunciati due giovani romeni

Due uomini denunciati a Curtarolo: nel furgone taniche, tubi e un aspiratore. Nessun mezzo pesante risultava manomesso.

01 ottobre 2026 13:48
Pronti per rubare il gasolio dai camion: beccati e denunciati due giovani romeni -
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CURTAROLO (PADOVA) – Un dispositivo per aspirare liquidi, tubi e taniche, insieme a tronchesi, cacciaviti e altri strumenti da scasso. È il materiale trovato dai carabinieri nel furgone utilizzato da due uomini romeni di 35 e 33 anni, controllati mentre si aggiravano nei pressi di alcuni mezzi pesanti nell’area industriale di Curtarolo.

Entrambi cittadini romeni e senza fissa dimora, sono stati denunciati per possesso di oggetti atti ad offendere e di strumenti da effrazione. Le verifiche effettuate subito dopo il controllo non hanno rilevato manomissioni sui veicoli presenti nella zona. Secondo la ricostruzione dell’Arma, l’intervento potrebbe aver impedito uno o più furti di gasolio.

Il controllo nella tarda serata del 30 settembre

L’episodio risale alla tarda serata di mercoledì 30 settembre, in via dell’Industria. A intervenire sono stati i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cittadella, coordinati dal maggiore Alberto Cavenaghi.

L’atteggiamento dei due uomini, notati vicino ai mezzi pesanti, ha insospettito le pattuglie. I carabinieri li hanno quindi fermati e sottoposti a controllo, verificando anche il contenuto del furgone in loro uso.

L’attività rientra nel piano straordinario predisposto dal Comando provinciale dell’Arma per il contrasto ai reati predatori, con l’obiettivo di prevenire i furti attraverso il presidio del territorio.

Nel furgone strumenti per aspirare liquidi e forzare accessi

All’interno del veicolo i militari hanno rinvenuto numerosi oggetti ritenuti compatibili con l’asportazione fraudolenta di carburante e con attività di effrazione.

Oltre a tubi, taniche e un dispositivo di aspirazione, erano presenti tronchesi, cacciaviti e altro materiale da scasso. Il ritrovamento di strumenti da effrazione durante i controlli sui veicoli rappresenta un elemento sul quale i militari possono concentrare gli accertamenti.

Nel caso di Curtarolo, il materiale individuato e le circostanze del controllo hanno portato alla denuncia dei due uomini.

Nessuna manomissione sui mezzi presenti

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito di verificare che nessuno dei veicoli parcheggiati nell’area fosse stato manomesso.

La valutazione dei carabinieri è che il loro arrivo abbia verosimilmente impedito la consumazione di uno o più furti di gasolio ai danni delle aziende della zona industriale. Si tratta quindi di un’ipotesi sull’azione che avrebbe potuto essere compiuta: le contestazioni riportate riguardano il possesso degli oggetti e degli strumenti trovati nel furgone.

Il rischio economico per le imprese

I furti di carburante dai serbatoi possono incidere sui costi delle imprese, soprattutto quando interessano veicoli impiegati quotidianamente per il trasporto e il lavoro.

L’elevato valore del carburante e i quantitativi normalmente custoditi nei camion rendono la sottrazione di gasolio dai mezzi pesanti un fenomeno capace di provocare perdite economiche rilevanti. Alla spesa per rifornire nuovamente i serbatoi possono aggiungersi i costi di riparazione dei veicoli danneggiati e quelli legati alle interruzioni dell’attività lavorativa.

A Curtarolo, le verifiche immediate non hanno riscontrato manomissioni: il controllo si è concluso con la denuncia dei due uomini.

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