Dalla Mora F.lli festeggia 80 anni a Musile di Piave
Dal 1946 a oggi tre generazioni nei prefabbricati in cemento, con 20 dipendenti e attività nel Nord Italia.
I soci fondatori: “Per noi questi ottant'anni rappresentano la conferma che competenza, serietà e affidabilità sono i valori che permettono di costruire relazioni durature e di crescere nel tempo”. L'obiettivo? Proseguire il passaggio generazionale anche ai nipoti”. Celerino Dalla Mora, muratore, decide di mettersi in proprio nel 1946. Dal 1976 i figli Silvano e Severino prendono le redini. Oggi, a distanza di ottant'anni, operano in tutto il Nord Italia con fidati clienti e 20 dipendenti. È l'evoluzione di Dalla Mora F.lli Srl, azienda di Musile di Piave che in questi giorni ha festeggiato l'ambito traguardo, alla presenza di centinaia di clienti, fornitori e collaboratori nonché istituzioni, fra le quali il Sindaco Silvia Susanna e il Presidente del Consiglio regionale veneto Luca Zaia. La realtà musiliense, giunta alla terza generazione, associata a Confapi Venezia, è specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di prefabbricati in cemento per l’agricoltura e l’industria.
L'AZIENDA.
Dalle origini ai prefabbricati
Una storia che inizia nel 1946. È l'anno della ricostruzione dopo la distruzione della Seconda Guerra Mondiale. Celerino Dalla Mora, muratore, decide di mettersi in proprio. Inizia con case e piccoli capannoni, investendo ogni guadagno nei mezzi per lavorare. Nei ricordi dei figli, l'arrivo del primo camioncino è già una festa: significa che si sta crescendo. Negli anni '50 Celerino guarda al mondo agricolo e inventa una nuova strada: i silos circolari in cemento armato per i foraggi, realizzati direttamente presso i clienti. Un cantiere dopo l'altro, l'impresa si sviluppa. Nel 1960 arriva la svolta: a Musile di Piave, su 15.000 metri quadri, nasce la sede che è ancora la casa dell’impresa. Qui si passa dal manufatto fatto sul posto all'elemento prefabbricato.
La crescita tra agricoltura e opere portuali
Negli anni '70 Celerino è affiancato dai figli, Severino e Silvano. L'azienda progredisce insieme all'agricoltura e all'allevamento. E poi è il 1976. Un anno di svolta. Severino e Silvano prendono la guida e nasce la Dalla Mora F.lli. Nasce dal brevetto del silo orizzontale a fossa, e viene alla luce anche da un gesto di coraggio: Silvano, giovane geometra, contesta un brevetto che bloccava il mercato dei muri di contenimento e ne disegna uno nuovo, tutto Dalla Mora. Alto 2,70 metri. Da lì parte una produzione che oggi conta decine di soluzioni, dall'agricoltura alle opere portuali. Negli anni '80 e '90 l'azienda si apre a nuovi settori: box auto, manufatti industriali, strutture complete per allevamenti. E affronta una sfida completamente nuova: la difesa delle rive e delle coste veneziane, con i marginamenti delle isole e gli interventi con il Magistrato alle Acque e il Consorzio Venezia Nuova. Per circa vent'anni, fino ai gradoni di Jesolo.
La terza generazione e il biometano
Negli anni Duemila arriva la terza generazione: Chiara, Elisa e Stefano portano nuove competenze e danno continuità alla storia. Dal 2005 l'azienda realizza le opere in calcestruzzo per oltre 80 impianti di biogas in Veneto e Friuli, e dal 2025 guarda al biometano. Nel 2011 arriva la marcatura CE. E oggi? Oggi, 80 anni dopo i primi cantieri di Celerino, la Dalla Mora F.lli Srl è un'azienda artigiana alla terza generazione, su 35.000 metri quadri. È rimasta artigiana nello spirito: rapporto diretto con il cliente, soluzioni su misura, chiavi in mano. Dalla progettazione alla realizzazione. 80 anni dopo, al centro restano le persone. Le loro competenze, la loro esperienza, la voglia di trasmetterla a chi porterà avanti questa storia.
Il commento di Confapi Venezia
«Alla Dalla Mora F.lli – commenta Marco Zecchinel, Presidente di Confapi Venezia – vanno i complimenti di tutta l'Associazione delle Pmi del nostro territorio. Questa realtà è un esempio concreto di come passione, dedizione e sacrificio portino a raggiungere grandi risultati. Allo stesso tempo la continua volontà di investire, per rimanere al passo con i tempi, testimonia grande spirito imprenditoriale e visione: caratteristiche fondamentali per chi vuole guidare un'azienda, tanto al giorno d'oggi, quanto in chiave futura, grazie ad un lungimirante e strategico passaggio generazione».
In foto: le immagini dei festeggiamenti, la famiglia e il primo mezzo storico