Dolore per Dario Taschera: la comunità piange il volontario della Motostaffetta Friulana
Remanzacco piange Dario Taschera, volontario della Motostaffetta Friulana morto dopo un incidente in moto.
REMANZACCO / MAGNANO IN RIVIERA. C'è un lutto che attraversa una famiglia, una comunità e un intero mondo del volontariato. Remanzacco piange Dario Taschera, 76 anni, pensionato e storico volontario della Motostaffetta Friulana, morto sabato pomeriggio in seguito a un incidente in moto avvenuto nel territorio comunale di Magnano in Riviera. La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano e quanti, anche solo incrociandolo durante una manifestazione sportiva, avevano imparato a riconoscere in lui una presenza discreta, affidabile, sempre pronta a mettersi al servizio degli altri. Non soltanto un motociclista esperto, ma una figura legata a un'idea concreta di comunità: esserci, aiutare, garantire sicurezza, restare al proprio posto fino alla fine.
Il dolore di Remanzacco
A Remanzacco la morte di Taschera è stata accolta con profonda commozione. Il 76enne era conosciuto per il suo impegno nel volontariato e per la lunga partecipazione alle attività della Motostaffetta Friulana, realtà impegnata nella sicurezza di eventi sportivi e manifestazioni sul territorio.
Il lutto tocca in modo particolare anche il mondo del volontariato locale. La moglie di Dario, Silvia De Anna, è impegnata nel direttivo del Forum del Volontariato attivo di Remanzacco. Taschera lascia anche due figlie. Attorno a loro, in queste ore, si stringono amici, conoscenti, compagni di servizio e cittadini.
Chi lo conosceva parla di una persona presente, concreta, abituata più ai fatti che alle parole. Dopo una vita di lavoro, anche con un passato professionale legato alla Maddalena di Povoletto, Taschera aveva continuato a dedicare tempo ed energie al volontariato.
La Motostaffetta Friulana era una parte importante della sua vita. Non un semplice hobby, ma un impegno assunto con serietà: presidiare strade, accompagnare manifestazioni sportive, contribuire alla sicurezza degli atleti e del pubblico. Un ruolo spesso poco visibile, ma essenziale per consentire agli eventi di svolgersi in modo ordinato.
Proprio per questo, la sua scomparsa pesa come la perdita di un punto di riferimento. Nel sodalizio, Taschera viene ricordato come una presenza fondamentale, uno di quei volontari che danno continuità, esperienza e affidabilità a tutto il gruppo.
L'incidente dopo il servizio per Together for Gemona
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di sabato 9 maggio 2026. Dario Taschera stava rientrando dopo aver prestato servizio come volontario alla manifestazione Together for Gemona, iniziativa collegata al percorso di avvicinamento al Giro d'Italia 2026 e al ricordo del 50esimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.
Secondo quanto ricostruito da Nordest24 nel primo articolo sull'incidente, lo schianto è avvenuto lungo la Statale 13 Pontebbana, all'altezza di Magnano in Riviera, in prossimità dell'intersezione con la viabilità locale. La moto condotta da Taschera, una Yamaha, si è scontrata con una Peugeot.
L'impatto è stato violentissimo. Sul posto sono intervenuti i sanitari, anche con l'elicottero, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Nonostante i soccorsi, per il motociclista non c'è stato nulla da fare. Le forze dell'ordine hanno eseguito i rilievi per chiarire l'esatta dinamica e le cause dello scontro.
Il primo aggiornamento sulla tragedia è disponibile nell'articolo Nordest24 dedicato all'incidente mortale sulla SS13 a Magnano in Riviera. Successivamente Nordest24 ha identificato la vittima in Dario Taschera, volontario della Motostaffetta Friulana.
Il legame con la Motostaffetta Friulana
La Motostaffetta Friulana è una realtà molto radicata nel territorio. Nata nel 2000 e costituita ufficialmente nel 2007, ha sede a Rive d'Arcano e opera come organizzazione di volontariato a supporto della sicurezza nelle manifestazioni sportive. Il sito dell'associazione ricostruisce la propria storia nella pagina dedicata alla storia della Motostaffetta Friulana.
Nel tempo il gruppo è stato impegnato in eventi ciclistici, manifestazioni territoriali e servizi di supporto alla viabilità. Nordest24 aveva raccontato anche il riconoscimento istituzionale ricevuto dalla realtà friulana nell'articolo sulle nuove divise della Motostaffetta Friulana con il marchio Io Sono FVG, sottolineando il valore civico di questi volontari.
La morte di Taschera colpisce quindi una rete di persone abituate a condividere responsabilità, strada e servizio. Non è soltanto la perdita di un componente: è l'assenza improvvisa di un compagno di viaggio, di una persona su cui si poteva contare.
Together for Gemona e il ricordo del Friuli del 1976
La manifestazione da cui Taschera stava rientrando si inseriva nel clima di iniziative dedicate a Gemona e al Friuli, a cinquant'anni dal terremoto del 1976. Il portale turistico Visit Gemona dedica una scheda alla partenza della 20esima tappa del Giro d'Italia 2026 da Gemona, dentro un anno segnato anche dal 50esimo anniversario del terremoto del Friuli, ricorrenza che coinvolge istituzioni, associazioni, comunità e mondo dello sport.
In quel contesto, il lavoro dei volontari assumeva un valore ancora più forte: accompagnare un evento sportivo e comunitario dentro una memoria collettiva che appartiene a tutto il Friuli. Taschera aveva svolto il proprio servizio, come tante altre volte. Poi il rientro verso casa e l'incidente che ha spezzato una vita.
La data dei funerali
Al momento non è stata comunicata ufficialmente la data delle esequie. La comunità di Remanzacco resta in attesa delle indicazioni della famiglia, mentre continuano i messaggi di vicinanza e cordoglio.
La Motostaffetta Friulana, profondamente colpita dalla perdita, starebbe valutando forme di ricordo e omaggio per rendere memoria a un volontario che per anni ha dato il proprio contributo con passione e senso del dovere.